Rivoluzione sul litorale romano: parte il cantiere da 24 milioni per il Parco del Mare di Ostia

Rivoluzione sul litorale romano: parte il cantiere da 24 milioni per il Parco del Mare di Ostia
Rivoluzione sul litorale romano: parte il cantiere da 24 milioni per il Parco del Mare di Ostia
· 3 min di lettura ·

di Francesco Giuliani

Il lungomare di Roma si prepara a cambiare definitivamente volto attraverso un profondo intervento di rigenerazione ambientale, urbanistica e infrastrutturale. Nella serata di giovedì 18 giugno sono ufficialmente partiti i cantieri per il primo stralcio del Parco del Mare di Ostia, un progetto ambizioso che ridisegnerà oltre 7,4 chilometri di costa. L’opera, coordinata e curata da Anas nel ruolo di soggetto attuatore, richiederà una trasformazione progressiva che si completerà entro la fine del 2028.

Questo massiccio restyling non è un intervento isolato, ma rappresenta il fulcro della strategia territoriale Ostia Mare di Roma, il piano strategico finalizzato al rilancio e allo sviluppo sostenibile del litorale della Capitale. L’investimento iniziale mette in campo circa 24 milioni di euro, promossi e finanziati in stretta sinergia da Regione Lazio e Roma Capitale attraverso i fondi europei del POR FESR Lazio 2021-2027.

Addio al cemento: la costa si libera dall’asfalto

Il cuore pulsante del progetto si sviluppa lungo cinque direttrici principali che puntano a restituire lo spazio pubblico alla natura e alla cittadinanza, rompendo con la visione cementocentrica del passato. L’azione più impattante sul panorama costiero sarà una massiccia opera di depavimentazione: verranno letteralmente smantellati oltre 150.000 metri quadrati di cemento, liberando dal bitume ben 7,5 ettari di strade costiere. Questa riduzione del 55% delle attuali superfici asfaltate non ha solo un valore estetico, ma risponde alla necessità urgente di mitigare l’effetto isola di calore urbana, abbassando le temperature al suolo durante i mesi estivi.

Parallelamente, la natura si riapproprierà dei suoi spazi grazie a un piano di forestazione che incrementerà del 150% la dotazione di aree verdi della zona. Il lungomare vedrà la piantumazione di 2.000 nuove alberature e 40.000 arbusti autoctoni della macchia mediterranea. Questa nuova barriera verde si integrerà con la rinaturalizzazione e la ricostituzione della duna marina nel delicato tratto compreso tra piazzale Magellano e piazza Cristoforo Colombo, dando vita al cosiddetto Parco delle Dune, un presidio naturale fondamentale per il contrasto all’erosione costiera.

Nuova mobilità e spazi per la comunità

La trasformazione del litorale cambierà radicalmente anche il modo di vivere e frequentare Ostia, spostando il baricentro dalle automobili alla mobilità dolce. Il progetto prevede la creazione di una rete continua di percorsi ciclabili e pedonali che si snoderà per un’estensione complessiva di 9,5 chilometri, connettendo l’intero tratto di costa riqualificato.

Il nuovo assetto urbano includerà inoltre 15 piazze attrezzate concepite come veri e propri centri di aggregazione all’aperto. Questi spazi saranno dedicati al tempo libero, alle attività culturali e allo sport, offrendo aree attrezzate accessibili a residenti e turisti a due passi dalla spiaggia.

Infrastrutture e viabilità: arriva il ponte sul Canale dei Pescatori

Oltre alla rivoluzione green, i lavori affidati ad Anas toccheranno da vicino la rete dei trasporti e i collegamenti viari della frazione marina. Il piano prevede un complessivo adeguamento e una razionalizzazione della viabilità di urbanizzazione primaria, con un’attenzione particolare all’ottimizzazione delle connessioni con i nodi di scambio del trasporto pubblico locale, così da incentivare l’arrivo dei visitatori tramite treno e autobus.

Tra le opere strutturali più significative inserite nel programma, infine, spicca la futura realizzazione di un nuovo ponte sul Canale dei Pescatori, un’infrastruttura chiave destinata a fluidificare definitivamente il traffico automobilistico e a migliorare la sicurezza viaria di un quadrante strategico per l’intera mobilità romana.

Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Collaboratore del portale informativo Unita.tv.

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