Roma e Bologna: gironi di Europa League con sfide complesse e squadre controverse

Roma e Bologna affrontano gironi difficili in Europa League. - Unita.tv

Davide Galli

29 Agosto 2025

La stagione 2025/26 di Europa League si apre con un sorteggio che mette di fronte Roma e Bologna a gironi con difficoltà diverse ma impegni importanti. Mentre i giallorossi si trovano in un raggruppamento tosto che li vedrà affrontare due squadre di Glasgow e altri club competitivi, i rossoblù si misurano con squadre di rilievo, inclusa una formazione israeliana che ha sollevato polemiche. La nuova formula della competizione prevede un calendario fitto di partite in cui ogni dettaglio può pesare per la qualificazione.

Il girone arduo della Roma tra Scozia, Francia e Germania

La Roma, guidata da Gian Piero Gasperini, si trova inserita in un girone con avversari di rilievo e caratteristiche diverse che metteranno a dura prova la squadra già nelle prossime settimane. Oltre al trasferimento a Glasgow per incontrare Celtic e Rangers, la Roma dovrà vedersela con Lille e Stoccarda, squadre con qualità specifiche capaci di complicare il cammino verso la qualificazione.

Gasperini ha espresso chiaramente che la competizione diventa decisiva a marzo, nella fase a eliminazione diretta, ma per arrivarci serve emergere da un girone complesso. Le due squadre scozzesi, pur avendo iniziato male la stagione, restano fisicamente motivate e rappresentano un banco di prova duro, con il Celtic eliminato per un soffio nella fase preliminare della Champions League e i Rangers in difficoltà dopo la cessione del loro miglior attaccante, passato proprio al Lille, altro osso duro per i giallorossi. Lo Stoccarda, pur indebolito dalla cessione di Woltemade a Newcastle, in passato ha mostrato un gioco aggressivo e campo e pubblico potrebbero spingerlo a fare bene.

Oltre alla solidità delle squadre tedesca e francese, il girone prevede sfide teoricamente meno ostiche contro Viktoria Plzen e Midtjylland, ma mai da sottovalutare in contesti europei. Il Panathinaikos rappresenta un’incognita legata al mercato, dato che l’eventuale partenza del suo capitano Ioannidis potrebbe influire sul rendimento della squadra greca.

Queste sfide mettono alla prova la capacità della Roma di gestire trasferta, gol e resistenza fisica in un raggruppamento che si annuncia equilibrato e combattuto. Per Gasperini ogni punto sarà prezioso per entrare tra le prime 24 squadre, cosa che sbloccherebbe la partecipazione alla fase a eliminazione diretta e darebbe senso alla stagione europea.

Il Bologna e le incognite legate al maccabi Tel Aviv e goleador europei

Il Bologna ha pescato un girone che, sulla carta, sembra meno pesante rispetto a quello della Roma, ma nasconde comunque ostacoli non da poco. Tra le avversarie spiccano il Salisburgo, reduce dalla partecipazione al Mondiale per Club, e l’Aston Villa, squadra guidata da Unai Emery, che ha raggiunto i quarti di Champions League nella stagione precedente. Entrambe hanno attaccanti capaci di segnare con regolarità; in particolare il Salisburgo può contare su Vertessen e Ratkov, mentre i Villans si sono rinforzati con Guessand proprio dal Nizza.

Un occhio speciale va posto al Celtic, che il Bologna affronterà in casa al Dall’Ara: gli scozzesi vantano il fortissimo Maeda, autore di 33 gol in 55 presenze, un attaccante in grado di cambiare le partite da solo.

La presenza del Maccabi Tel Aviv, squadra campione israeliana e con esperienza europea, ha invece scatenato polemiche soprattutto per motivi extra sportivi legati a questioni di sicurezza politica. La gara si disputerà in trasferta, e il club deve prepararsi a vivere un match delicato anche fuori dal campo calcistico. La squadra israeliana, pur non tra le più blasonate d’Europa, ha una storia recente di risultati importanti e potrebbe creare difficoltà.

Le altre squadre del girone come Friburgo e Brann appaiono meno minacciose, ma non bisogna dimenticare che giocare in trasferta a Bucarest contro Steaua o a Vigo contro il Celta potrà mettere sotto pressione il gruppo rossoblù. Soprattutto il Celta potrebbe essere indebolito dalle cessioni di Larsen e Fer Lopez, ma restano comunque ostacoli da affrontare con attenzione.

Il Bologna dovrà equilibrare l’importanza delle partite in casa e fuori, gestendo i ritmi per sperare di superare il primo turno e inseguire magari un percorso europeo solido.

La struttura della nuova Europa League e il calendario in programma

La competizione 2025/26 si presenta con una formula articolata. Sono 36 le squadre coinvolte nel girone, che riunisce 13 club qualificati direttamente e altri passati attraverso fasi preliminari o provenienti dai turni di Champions League. Il nuovo format punta a offrire una serie di partite che mettono alla prova la preparazione delle squadre, aumentando i match da giocare e con un livello competitivo più alto.

La fase a gironi partirà il 24 settembre e si proietterà fino a maggio 2026, con la finale fissata a Istanbul il 20 del mese. Ogni club affronterà avversari in gare di andata e ritorno, con date ancora da definire, ma con l’obiettivo chiaro di vincere il girone o almeno qualificarsi tra le migliori terze per accedere alle fasi ad eliminazione diretta.

Le squadre italiane Roma e Bologna dunque dovranno ben muoversi in un calendario fitto di appuntamenti, dove le scelte tecniche e atletiche potranno influire sul cammino nel torneo.

Il livello del torneo è alto, con le panchine di allenatori navigati e i roster che spesso cambiano a ridosso del mercato estivo, con cessioni e acquisti che possono modificare gli equilibri della competizione. Il calendario inoltre crea tensioni visto che le trasferte in paesi diversi e le condizioni ambientali forzano gli staff a pianificare con attenzione la stagione.

Lo scenario europero della nuova Europa League, con più partite e più squadre coinvolte, farà emergere senza dubbio chi dispone di rosa più profonda, capacità tattiche e gestione mentale del gruppo. Roma e Bologna sono chiamate a questo, potendo contare su tecnici esperti e giocatori motivati.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Davide Galli