Domenica sera, alle 20.45, la Lazio torna in campo all’Olimpico per affrontare l’Hellas Verona, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle un avvio di stagione deludente. Dopo la sconfitta contro il Como, la squadra di Maurizio Sarri deve dare una risposta concreta davanti ai suoi tifosi, che non vedono una vittoria casalinga da sei mesi. Questa partita è un’occasione chiave per rimettere in carreggiata la stagione e ritrovare solidità dopo un inizio complicato.
Il Verona, guidato da mister Zanetti, arriva a Roma con qualche assenza importante, ma sta lavorando per rinforzare la rosa con un giovane talento italiano pronto a emergere in Serie A. Il confronto tra le due squadre mette in gioco aspettative e tensioni, sarà una sfida di carattere per entrambe.
Lazio, la delusione contro il Como e le parole di Sarri
Maurizio Sarri non ha usato giri di parole dopo la gara con il Como: ha parlato di una prestazione da “Serie C”, riferendosi ai dati negativi e a un rendimento collettivo molto sotto tono. Il tecnico ha ammesso che quei numeri non rispecchiavano il vero valore della squadra, ma ha chiesto una reazione immediata. Prima per cancellare l’amarezza, poi per regalare finalmente una soddisfazione ai tifosi che saranno allo stadio.
Sarri ha ricordato che la Lazio non vince in casa da sei mesi e che per cambiare strada serve una grande determinazione, già a partire dalla prossima partita. Per lui, questo match è anche un ritorno importante all’Olimpico, dove vuole ricostruire un buon rapporto con i tifosi grazie a una prestazione solida. La stagione si preannuncia dura, e il tecnico ha ammesso di aspettarsi di essere più avanti in classifica dopo qualche giornata, sottolineando la necessità di correggere la rotta senza perdere altro terreno.
La difesa, che sembrava affidabile in precampionato, è finita sotto accusa dopo il primo impegno, mentre l’attacco non è riuscito a incidere. Uno dei punti da migliorare è proprio la capacità offensiva, fondamentale in partite come questa per portare a casa i tre punti e rilanciare il morale del gruppo biancoceleste.
Hellas Verona, assenze e mercato per rinforzare la squadra
Il Verona si presenta con qualche problema legato agli infortuni. Zanetti dovrà fare a meno di Valentini e Suslov, due pedine importanti che potrebbero pesare sull’assetto difensivo e sull’equilibrio tattico della squadra. Questa situazione costringe il Verona a preparare la partita con molta attenzione, studiando anche i punti forti degli avversari.
Intanto, il direttore sportivo Sean Sogliano è al lavoro per rafforzare la rosa. Il nome più caldo è quello di Tommaso Baldanzi, giovane centrocampista italiano proveniente dalla Roma. Baldanzi ha già lavorato con Zanetti ai tempi dell’Empoli, e questo legame potrebbe facilitare il suo inserimento nel gruppo gialloblù. L’acquisto sarebbe una mossa mirata per unire esperienza e talento fresco, aumentando la profondità della squadra.
Domenica sarà un test importante per il Verona, che vuole confermare le buone impressioni raccolte finora nonostante qualche assenza. Zanetti punta a una prestazione ordinata e aggressiva, capace di mettere in difficoltà una Lazio sotto pressione e affamata di riscatto.
Mattia Zaccagni, l’uomo chiave della Lazio contro il Verona
Mattia Zaccagni torna a essere protagonista in questa sfida. L’ex Verona, oggi capitano della Lazio, è uno dei giocatori più importanti per Sarri. La sua capacità di incidere sia in fase offensiva che difensiva lo rende un elemento fondamentale, su cui la squadra fa affidamento nei momenti decisivi.
In carriera, Zaccagni ha contribuito a sette gol contro il Verona, tra reti e assist: un dato che mostra quanto possa pesare nel risultato finale. Sarri conta su di lui per creare occasioni e finalizzare i momenti chiave del match. La Lazio dovrebbe puntare anche su un alto numero di calci d’angolo, arma offensiva da non sottovalutare, con almeno otto corner attesi contro il Verona.
Il ritorno di Zaccagni all’Olimpico con la Lazio ha un doppio valore: il legame con il passato e la necessità attuale di raccogliere punti. Sarà probabilmente il protagonista, con la responsabilità di guidare l’attacco e aiutare la squadra a rompere il digiuno casalingo.
Lazio e Verona si preparano a un confronto carico di aspettative: da una parte la voglia di riscatto di una squadra ancora ferma ai margini della classifica, dall’altra il tentativo di un avversario che vuole consolidarsi e crescere in una stagione lunga e impegnativa. L’Olimpico sarà il palcoscenico di una sfida dove tensione e grinta conteranno tanto quanto il talento in campo.
Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Serena Fontana