L’Inter si prepara ad affrontare l’Udinese domenica sera alle 20,45, nel secondo turno della Serie A 2024. Dopo il netto successo contro il Torino, i nerazzurri puntano a confermare la buona partenza. Cristian Chivu mette al centro la mentalità e la determinazione, evidenziando l’importanza del rientro di Calhanoglu. L’Udinese, squadra difficile e ambiziosa, si presenta a Milano con l’impegno di fare una partita solida e intensa.
L’inter e la sfida di conferma al Meazza dopo il successo sul Torino
L’Inter ha iniziato il campionato con un netto 5-0 contro il Torino, prestazione che lascia buone sensazioni in casa nerazzurra. Questa domenica, a San Siro, arriva l’Udinese di Kosta Runjaic, una squadra che spesso si rivela un’avversaria ostica per i padroni di casa. Cristian Chivu ha ribadito più volte come la partita, pur giocata in casa, richieda concentrazione e aggressività al massimo livello. L’obiettivo è mantenere la stessa mentalità vista nell’esordio, evitando passi falsi con un avversario preparato.
Un elemento chiave per la formazione di Chivu sarà il ritorno di Hakan Calhanoglu, tornato a disposizione e senza più alcuna polemica sul suo ambiente. L’allenatore non ha mancato di sottolineare quanto il centrocampista turco sia un elemento importante, capace di lasciare il segno in campo, con la giusta volontà di migliorarsi e un atteggiamento mentale diverso rispetto alla scorsa stagione. Il rientro di Calhanoglu darà maggior senso all’assetto offensivo, soprattutto a metà campo, con Lautaro Martinez e Thuram in condizioni di forma ottimali.
Chivu sta anche valutando diverse soluzioni tattiche, incluso l’impiego del giovane Pio Esposito in un possibile tridente. Quest’ultimo ha fatto un salto significativo, conquistando anche la convocazione in nazionale. Chivu conosce bene il ragazzo dai suoi primi passi nel settore giovanile e vede in lui un valore aggiunto per la squadra. Questo dimostra quanto il tecnico voglia un mix di esperienza e freschezza per affrontare incontri delicati.
Il profilo dell’udinese e le difficoltà per Milano
L’Udinese arriva a Milano in una situazione particolare. Dopo un pareggio non semplice contro il Verona, la squadra friulana deve anche fare i conti con l’assenza di due punte importanti come Thauvin e Lucca. Questi forfait complicano il quadro offensivo, ma non riducono la determinazione degli uomini di Kosta Runjaic. Il tecnico tedesco si è mostrato realistico, ricordando come l’Inter resti favorita ma che la sua squadra non vuole solo imparare da questa esperienza.
Runjaic punta molto su una prestazione solida e di grande impegno per conquistare almeno un punto in trasferta. Il suo obiettivo è quello di rimanere compatto, mettere pressione su un avversario abituato a suonare le vittorie e cercare di sfruttare tutte le occasioni, comprese le situazioni da calcio piazzato. L’Udinese ha bisogno di molta energia e intensità per sopportare il ritmo nerazzurro, già collaudato da anni.
L’allenamento a porte aperte svolto il giorno prima della sfida ha dato ulteriore carica ai giocatori e coinvolto i tifosi, creando attesa in vista dell’impegno milanese. Runjaic ha ribadito la necessità di far valere il carattere e la determinazione, con la consapevolezza che il Meazza è un ambiente difficile, ma non impossibile da affrontare se si tiene il giusto atteggiamento.
Ruolo e valorizzazione di Calhanoglu, Esposito e frattesi nella strategia interista
Il ritorno in gruppo di Hakan Calhanoglu rappresenta un elemento centrale per Chivu nella partita contro l’Udinese. Il centrocampista è tornato con la volontà di riscattare la scorsa annata e di confermare la sua importanza nel progetto nerazzurro. L’allenatore sottolinea il carattere e la motivazione crescenti del giocatore, che si presenta con l’attitudine giusta per farsi valere, sia nella costruzione che nella fase offensiva.
Pio Esposito si è affermato come uno dei volti nuovi della rosa, grazie a una crescita costante evidenziata durante il prestito allo Spezia. La chiamata in nazionale testimonia il passo avanti compiuto dal giovane. Chivu sottolinea come il ragazzo metta sempre in mostra umiltà e dedizione, qualità indispensabili per mantenersi competitivo ai livelli alti del calcio.
Davide Frattesi, altro elemento chiave nella rosa di Chivu, è descritto come mezz’ala di inserimento, flessibile nel suo ruolo. Potrà rendersi utile soprattutto quando la formazione schiererà due trequartisti o due uomini alle spalle della punta, ma anche in fase difensiva non mancherà di dare il suo contributo. In questo modo Chivu cerca più opzioni per mantenere equilibrio e movimento a centrocampo.
L’allenatore sta quindi costruendo un gruppo che sappia equilibrare esperienza e freschezza, qualità tecnica e sacrificio tattico. Il confronto con l’Udinese sarà già un banco di prova per capire il vero stato di forma della squadra e soprattutto la capacità di risposta mentale dopo il primo turno favorevole.
Domenica sera, al Meazza, l’Inter si troverà di fronte una formazione che vuole dimostrare di essere più di un semplice avversario. Con un gruppo che mescola giovani interessanti e giocatori esperti, i nerazzurri sono chiamati a mantenere la concentrazione e a sfruttare il fattore campo per continuare la corsa in campionato. Sarà una partita di energia e confronto tattico, segnando il passo per la stagione che sta iniziando.
Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Serena Fontana