La partita degli Europei di basket tra Germania e Lituania, disputata a Tampere in Finlandia, ha visto un episodio di razzismo rivolto al capitano tedesco Dennis Schroder. Durante l’intervallo, Schroder è stato oggetto di insulti razzisti da parte di alcuni spettatori, un comportamento che ha portato a provvedimenti immediati da parte della FIBA sul luogo dell’evento.
La partita Germania-lituania a Tampere segnata da insulti razzisti a Dennis Schroder
Durante l’incontro valido per il girone dell’EuroBasket 2025, la nazionale tedesca ha ottenuto una vittoria per 107-88 contro la Lituania. Dennis Schroder, capitano della squadra e figura di spicco nel basket europeo e mondiale grazie al suo percorso in NBA, ha segnato 26 punti, guidando i suoi compagni sul campo. Tuttavia, alla fine del primo tempo, Schroder è stato insultato con cori razzisti da due tifosi mentre lasciava il campo. I versi imitativi, simili a richiami da scimmia, sono stati chiaramente ripresi dalle telecamere presenti all’impianto sportivo di Tampere.
La scena non è passata inosservata agli addetti alla sicurezza e agli organizzatori dell’evento. I due spettatori responsabili di questi gesti sono stati individuati in breve tempo e subito allontanati dallo stadio durante la pausa del match.
Le misure della FIBA contro i responsabili degli insulti durante Eurobasket 2025
La FIBA, ente che organizza l’EuroBasket, ha preso posizione in modo netto contro l’episodio. Ha confermato di aver identificato uno dei due tifosi, filmato dalle telecamere, e ha stabilito di bandire definitivamente questa persona da tutte le partite del torneo continentale. La decisione segna una presa di posizione chiara nella lotta contro il razzismo nelle manifestazioni sportive europei.
Questo intervento arriva in un momento in cui il basket europeo cerca di sottrarsi a situazioni di discriminazione e dimostra la volontà degli organizzatori di mantenere il contesto sportivo libero da ogni forma di intolleranza.
La reazione di Dennis Schroder agli insulti e il significato dello sport contro il razzismo
A fine partita, Dennis Schroder ha rilasciato un commento molto diretto sull’accaduto. Ha sottolineato che “fischi o proteste sono parte del gioco, ma che i versi razzisti imitativi, in particolare quelli usati contro di lui, sono inaccettabili e non hanno spazio nel basket né in alcun sport.” Schroder ha evidenziato che “il razzismo non può trovare spazio mai, nella pallacanestro, nello sport in generale, o nella società.”
La presa di posizione del capitano tedesco, uno dei volti più conosciuti e rispettati nella pallacanestro, riflette una sensibilità crescente sul tema della discriminazione nello sport. Le parole di Schroder aprono un dibattito sull’importanza della convivenza civile durante le manifestazioni sportive e sull’impegno richiesto per prevenire episodi simili in futuro.
Tampere e l’Eurobasket 2025: una cornice sportiva sotto osservazione
Tampere, in Finlandia, ha accolto diverse partite del girone dell’EuroBasket 2025, un torneo che sta attirando notevole attenzione internazionale. Questa città si conferma una sede importante per eventi sportivi di rilievo europeo, ospitando incontri tra nazionali di alto profilo come quella tedesca e quella lituana.
Il torneo non solo mette in mostra il talento sul parquet, ma si trova anche a dover monitorare con attenzione il comportamento delle tifoserie e mettere in campo strategie per contrastare ogni forma di discriminazione. I controlli e le misure adottate durante questa partita sono la dimostrazione pratica di una stretta sui comportamenti inaccettabili da parte di spettatori.
L’episodio a Tampere è un monito per tutti gli attori coinvolti nel basket europeo: atleti, dirigenti, organizzatori e tifosi devono restare vigili contro ogni segno di razzismo o intolleranza. La stella tedesca Dennis Schroder ne è diventata involontariamente protagonista, ma la reazione decisa delle autorità sportive apre la strada a un’attenzione più forte su questi temi.
Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2025 da Serena Fontana