Gennaro Gattuso si appresta a debuttare come ct della Nazionale italiana. Il tecnico affronterà subito due partite decisive per la qualificazione al Mondiale 2026: il 5 settembre 2025 in casa contro l’Estonia e l’8 settembre a Debrecen contro Israele. Questi incontri segnano l’avvio di un nuovo percorso per il calcio italiano, con Gattuso che ha reso nota la sua prima lista di convocati, cercando un equilibrio tra giocatori esperti e giovani.
Gattuso debutta con la Nazionale: la lista dei 28 convocati tra conferme e novità
Il tecnico ha selezionato 28 calciatori per le prossime due gare valide per l’accesso alla Coppa del Mondo. Tra i portieri, confermati nomi come Gianluigi Donnarumma, ora al Paris Saint-Germain, Alex Meret del Napoli e Guglielmo Vicario del Tottenham. Tra le novità spicca Marco Carnesecchi dell’Atalanta, giovane talento inserito accanto ai più esperti.
In difesa figurano giocatori di rilievo come Alessandro Bastoni e Federico Dimarco, entrambi dell’Inter, Giovanni Di Lorenzo del Napoli e Gianluca Mancini della Roma, che torna dopo un periodo di assenza. Tra le novità c’è Giovanni Leoni del Liverpool, mentre Riccardo Calafiori e Federico Gatti rappresentano giovani di prospettiva. La difesa si presenta quindi con un mix di elementi affidabili e promesse emergenti.
A centrocampo restano punti fermi come Nicolò Barella , Sandro Tonali, ora al Newcastle, e Manuel Locatelli della Juventus. Gattuso ha convocato anche calciatori meno presenti nelle ultime selezioni, come Giovanni Fabbian del Bologna e Nicolò Rovella della Lazio, con l’intento di rinvigorire la mediana azzurra introducendo nuovi volti accanto ai giocatori più consolidati.
In attacco la lista comprende sia elementi affermati sia giovani emergenti. Tornano Gianluca Scamacca dell’Atalanta e Riccardo Orsolini del Bologna, mentre Francesco Pio Esposito dell’Inter e Daniel Maldini dell’Atalanta rappresentano le scommesse offensive di Gattuso. Moise Kean della Fiorentina e Giacomo Raspadori, ora all’Atletico Madrid, portano esperienza internazionale e qualità tecnica. Sono presenti anche Matteo Retegui dell’Al-Qadsiah e Mattia Zaccagni della Lazio. L’assenza di Federico Chiesa, fermo per infortunio, pesa sulla rosa offensiva.
Le partite contro Estonia e Israele: primi test per la gestione di Gattuso
La Nazionale italiana si prepara a due sfide importanti che aprono la corsa verso il Mondiale in Nord America. Il 5 settembre la gara si giocherà a Bergamo contro l’Estonia, avversario meno quotato ma da non sottovalutare. Un approccio poco attento potrebbe compromettere il risultato.
L’8 settembre la squadra affronterà Israele a Debrecen, in Ungheria, campo neutro. L’incontro presenta difficoltà aggiuntive, considerando i progressi mostrati da Israele negli ultimi anni. Gattuso dovrà schierare una formazione solida e determinata per superare questi ostacoli. Questi impegni saranno osservati con attenzione per capire la direzione tattica scelta dal nuovo tecnico.
La combinazione di conferme e nuovi ingressi, unita alla vicinanza delle partite, richiederà a Gattuso una gestione attenta delle rotazioni e una valutazione immediata delle risposte dei giocatori. Ogni punto conquistato sarà prezioso per mantenere vive le speranze di qualificazione. C’è curiosità nel vedere come la Nazionale reagirà al cambio di guida tecnica e se riuscirà a mostrare competitività e carattere fin dalle prime uscite.
Questi incontri rappresentano un banco di prova per le ambizioni italiane, in un momento di transizione che cerca di bilanciare esperienza e inserimento di giovani, senza perdere il legame con la tradizione del calcio nazionale. La squadra di Gattuso si prepara a una sfida intensa sotto i riflettori internazionali.
Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Giulia Rinaldi