La Fiorentina ha battuto il Polissya per 3-2 nel ritorno del turno preliminare di Conference League, confermando così il passaggio alla fase a gironi. Dopo il netto 3-0 dell’andata, la squadra di Stefano Pioli ha faticato più del previsto a Reggio Emilia, trovandosi sotto di due gol nei primi minuti. La rimonta è arrivata grazie a cambi tattici nel secondo tempo e a una spinta crescente nel finale, che ha condannato gli ucraini all’eliminazione.
Il Polissya sorprende con un avvio deciso
La partita è iniziata con un ritmo elevato e subito il Polissya ha trovato il vantaggio, approfittando di un errore di Comuzzo in area. Il difensore viola ha perso il controllo del pallone, consentendo a Nazarenko di segnare a porta vuota dopo l’uscita del portiere De Gea. La Fiorentina non ha reagito e al 14’ ha subito il raddoppio: un cross dalla destra di Costa ha trovato Andriyevskyi, che ha calciato al volo da fuori area sorprendendo De Gea. Il doppio svantaggio ha complicato il gioco dei padroni di casa, che hanno faticato a creare occasioni. Il primo tiro verso la porta avversaria è arrivato solo al 39’, con un tentativo di Fazzini finito alto. La pressione degli ucraini ha mantenuto alta la tensione fino all’intervallo.
Le mosse di Pioli e la rimonta viola
Nella ripresa Pioli ha inserito Gosens e Gudmundsson per aumentare la qualità offensiva. La Fiorentina è rientrata con un atteggiamento più aggressivo, alzando il ritmo e creando occasioni. Al 53’ Fazzini ha sfiorato il gol con un tiro che ha colpito il palo. Successivamente sono entrati Pongracic e Sohm per rinforzare difesa e centrocampo, mantenendo il controllo del gioco. Al 79’ Dzeko e Fazzini hanno combinato un’azione che ha portato Gosens a servire Dodo, il quale ha segnato con un tiro al volo superando Kudryk. La rete ha ridato fiducia alla squadra.
Il pareggio è arrivato all’84’ con Ranieri, subentrato a Viti, che ha sfruttato un angolo di Gudmundsson e una deviazione di Gosens per segnare sotto porta. Il Polissya ha dovuto difendersi con difficoltà dagli attacchi viola.
Il gol decisivo di Dzeko e la qualificazione
Nel finale, all’89’, un altro calcio d’angolo di Gudmundsson ha creato confusione in area. Ranieri ha spizzato verso il secondo palo, dove Dzeko ha appoggiato il pallone in rete, firmando il 3-2 che ha chiuso la partita. Il risultato complessivo di 6-2 ha sancito la qualificazione della Fiorentina alla fase a gironi.
La squadra di Pioli si prepara ora alla fase successiva della Conference League, con l’obiettivo di proseguire il cammino europeo con determinazione. La partita contro il Polissya ha mostrato la capacità di reagire nei momenti difficili e può rappresentare un punto di partenza per la stagione europea.
Ultimo aggiornamento il 28 Agosto 2025 da Matteo Bernardi