Il futuro di Gianluigi Donnarumma resta incerto mentre il Paris Saint-Germain cerca di definire gli ultimi dettagli del mercato estivo. L’allenatore Luis Enrique ha parlato in conferenza stampa della situazione del portiere italiano e delle strategie adottate dal club francese in un momento di riflessione su acquisti e cessioni.
Luis Enrique commenta la situazione di Donnarumma al Paris Saint-germain
Durante la conferenza stampa prima della chiusura del mercato il tecnico del PSG è apparso trattenuto quando gli è stato chiesto della posizione di Donnarumma. Luis Enrique ha spiegato che dipende da molte variabili: il mercato in generale, le richieste degli agenti, le offerte degli altri club. Ha sottolineato che da parte sua la squadra sta continuando a lavorare come sempre, ma ha ammesso di sperare che Donnarumma riesca a trovare una soluzione favorevole per sé.
L’allenatore non si è sbilanciato su interventi o decisioni immediate, mettendo in evidenza le complessità di un mercato complicato e le incertezze legate a trasferimenti importanti come quello di un portiere di prima fascia. L’imbarazzo nei suoi toni lasciava intuire che la questione non trova una risposta semplice o rapida. Un portiere titolare escluso dopo il rifiuto di rinnovo, che saluta i tifosi, mette in evidenza un equilibrio delicato da gestire tra esigenze tecniche e dinamiche di mercato.
Le strategie del PSG: pochi acquisti e fiducia a rosa e giovani
Il Paris Saint-Germain chiude la finestra estiva con appena tre nuovi giocatori: il difensore ucraino Illia Zabarnyi pagato 63 milioni al Bournemouth, e due portieri giovani, Lucas Chevalier e Renato Marin. Questi ultimi due sono visti come talenti emergenti, con Marin considerato in Brasile come un futuro Alisson.
Luis Enrique ha ribadito che il club non punta a grandi numeri ogni anno. Non è nei piani acquistare cinque o sei giocatori a stagione. Il PSG preferisce dare fiducia a chi è arrivato negli ultimi anni e valorizzare il vivaio. Questo approccio cerca di stabilizzare la squadra dopo risultati importanti come la vittoria della Champions League e la finale del Mondiale per Club, eventi dal peso economico notevole che però non si sono tradotti in una spesa massiccia sul mercato.
Il percorso scelto dal PSG riflette una scelta di continuità e selezione. Oltre a puntare sui giovani, il club è impegnato a cedere giocatori non più ritenuti utili o compatibili con la nuova rosa. Donnarumma rappresenta il caso più evidente di questa politica: reduce da un rifiuto di rinnovo, ora in uscita, con trattative ancora aperte soprattutto con il Manchester City, che offre cifre valutate al ribasso rispetto alle richieste parigine.
La trattativa per Donnarumma: retroscena e prospettive
Il portiere italiano ha già un accordo personale con il Manchester City ma la trattativa tra i due club non è chiusa. Il PSG chiede circa 30 milioni di euro mentre il City ha avanzato un’offerta iniziale di circa 15 milioni, con la possibilità di aspettare gennaio o la prossima finestra estiva per un trasferimento a parametro zero o una cifra ridotta.
Donnarumma è stato spesso escluso dalle rotazioni e ha recentemente salutato i tifosi del Parc des Princes. Questo clima rende chiaro che la cessione è nell’interesse di tutte le parti. Lo stato attuale del mercato frena però una rapida definizione, soprattutto a ridosso della scadenza prevista per il 1 settembre.
Il PSG quindi si muove nel tentativo di trovare una soluzione che liberi posto ma anche permetta di capitalizzare l’investimento su un giocatore con qualità riconosciute a livello internazionale. Un nodo che resta aperto accompagna la chiusura della sessione: il club deve bilanciare il bilancio senza stravolgere la squadra né abbassare troppo il valore degli asset rimasti.
Le prossime settimane saranno decisive per capire come si evolverà il dossier Donnarumma e quali saranno le mosse finali da parte di Luis Enrique e dirigenti parigini. Il periodo di mercato si avvia alla conclusione e resta da vedere se ci saranno colpi last minute o se il PSG confermerà la sua scelta di consolidare la rosa attuale affidandosi ai rincari dei giovani e ai giocatori già in organico.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Matteo Bernardi