Sabato alle 18.30, al Dall’Ara, il Como scende in campo contro il Bologna per un match che vale più di tre punti. Sotto la guida di Cesc Fabregas, i lombardi vogliono dare seguito a quanto di buono fatto finora. Non sarà facile, però: qualche infortunio pesa sulle scelte del tecnico in vista di questa sfida di Serie A.
Fabregas: “Serve Testa e organizzazione per battere il Bologna”
Alla vigilia, Fabregas ha messo in chiaro che la squadra deve entrare in campo con un piano preciso e tanta intensità, fin dal primo minuto. Rispetto alla partita con la Lazio, il Como dovrà essere più organizzato e concentrato. Il tecnico non si fa intimidire dal Bologna, una squadra solida, che gioca aggressiva e diretta.
Fabregas ha ribadito che non ci sono titolari fissi: la rosa è stata pensata proprio per avere più opzioni. Le scelte varieranno anche in base a come si muovono le altre squadre in classifica. Ma non è solo questione di tattica o fisico: il mister punta molto sulla testa. Negli allenamenti si lavora per far crescere la squadra soprattutto nella parte finale delle partite, dove servono energie e concentrazione.
Infortuni, il Como fa i conti con qualche assenza pesante
Qualche buona notizia c’è, ma il Como deve ancora fare i conti con diversi problemi fisici. Dopo le difficoltà sulle fasce d’attacco viste contro la Lazio, la situazione è migliorata in parte. Nicolas Kuhn si è allenato con il gruppo per tutta la settimana ed è tornato disponibile. Anche Jayden Addai sta bene, ma servirà ancora qualche seduta per capire se sarà al 100%.
La nota più preoccupante riguarda Assane Diao. L’esterno senegalese si è fatto male di nuovo durante un allenamento: ha una fissurazione al quinto metatarso del piede destro, lo stesso infortunio che lo aveva fermato a fine stagione scorsa. Per lui si parla di almeno cinque settimane di stop, secondo i medici. Questa assenza complica le cose in attacco, dove Fabregas dovrà inventarsi qualcosa vista la scarsa profondità del reparto.
Bologna-como: due modi di giocare a confronto
Il Bologna di Vincenzo Italiano, fresco vincitore della Coppa Italia, è un avversario tosto e ben rodato. La squadra punta su transizioni veloci e gioco fisico. Giocatori come Orsolini e Castro sono pericolosi e possono cambiare il volto della partita in un attimo. Per il Como sarà fondamentale restare concentrato e non farsi schiacciare dall’esperienza dei padroni di casa.
In campo vedremo un Como che proverà a giocare un calcio vivace, anche se qualche scelta sarà dettata dall’infermeria. Il lavoro mentale fatto in settimana dovrà fare la differenza. La squadra vuole confermare i progressi fatti finora e provare a portare a casa punti importanti in trasferta. Il match al Dall’Ara si annuncia tirato, con tensione e voglia di riscatto da parte di un Como che vuole farsi valere, senza lasciarsi condizionare dalle difficoltà.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Matteo Bernardi