Atalanta e Parma dividono la posta con un pareggio per 1-1 in una partita combattuta e decisa nei minuti finali

Atalanta e Parma si fermano sull'1-1 in una sfida intensa fino all'ultimo minuto. - Unita.tv

Davide Galli

30 Agosto 2025

Il match di Serie A tra Parma e Atalanta, disputato nella stagione 2025/26, si è chiuso con un pareggio 1-1. La sfida ha visto i bergamaschi andare in vantaggio al 79’ con Mario Pašalić, mentre il Parma ha trovato la rete del pareggio proprio negli ultimi istanti con Patrick Cutrone. La partita ha confermato le difficoltà in attacco di entrambe le squadre e la volontà di Juric e Cuesta di costruire squadre più solide e organizzate.

le indicazioni di Ivan Juric per un’Atalanta più aggressiva e attenta in difesa

Alla vigilia dell’incontro Ivan Juric ha sottolineato la necessità di rinforzare sia la qualità che la cattiveria nella sua Atalanta. L’allenatore ha lamentato l’assenza di Ederson, ancora fermo per problemi al ginocchio, e ha confermato una rosa che, a centrocampo, ha visto l’inserimento di Pašalić al posto del giocatore infortunato. Juric ha voluto evitare errori difensivi, in particolare per quanto riguarda i lanci lunghi, una nota dolente durante la sconfitta con il Pisa della settimana precedente.

Juric ha mantenuto il tridente d’attacco, ritenendolo fondamentale per dare pericolosità e pressione alta. Ha parlato in dettaglio dei singoli: Scamacca deve essere gestito al meglio per sfruttarne la vena realizzativa, mentre De Ketelaere deve migliorare nella fase difensiva, chiudendo di più sulle palle avversarie. Anche Maldini ha ricevuto osservazioni: è ancora in crescita dal punto di vista tattico, ma già mostra impegno e capacità offensive. Sulemana, grazie alla sua propensione al sacrificio, è apprezzato per i recuperi palla e il contributo in fase offensiva, mentre Krstović ha dimostrato abilità nel gioco in profondità.

Sul fronte dei giovani, Juric ha menzionato Zalewski e Samardzic con note precise. Zalewski si distingue per l’attitudine ad attaccare, ma deve migliorare in difesa. Samardzic, pur nascendo come trequartista, si sta adattando a ruoli più arretrati o avanzati all’interno della squadra. Juric ha infine affrontato la questione della Champions League, parlando della difficoltà delle avversarie come Union Saint-Gillois, Slavia Praga e Chelsea, tutte squadre ostiche e senza punti deboli evidenti.

il Parma affronta l’Atalanta con un progetto in costruzione e un approccio aggressivo

Il Parma, che ha raccolto il primo punto stagionale grazie al pareggio con l’Atalanta, si presenta come una squadra in fase di costruzione. Il tecnico Carlos Cuesta, alla sua guida, si è mostrato realistico rispetto al valore dell’avversario, definendo l’Atalanta “un grandissimo avversario” con un modello di gioco definito e giocatori di qualità. Cuesta ha messo in evidenza la necessità di migliorare la stabilità della squadra, che con l’apertura del mercato chiuso potrà conoscere il proprio assetto definitivo.

L’allenatore spagnolo schiera una formazione speculare a quella bergamasca, puntando su un gioco “tosto e all’inglese” che comporta pressing alto e grande attenzione alle palle inattive, soprattutto dopo le difficoltà emerse nel match contro la Juventus. Tra le righe Cuesta ha anticipato l’utilizzo del neo ingaggiato Oristanio, giocatore di qualità tra le linee capace di creare superiorità numerica e in grado di giocare in situazioni di uno contro uno.

L’idea del Parma, secondo Cuesta, è quella di non subire il gioco imposto dall’Atalanta ma di costruire un proprio percorso in campo, pronto a contrapporsi in ogni situazione, anche quando lo svolgimento della partita non sarà favorevole. Questo atteggiamento ha portato il Parma alla reazione decisiva nel finale, con il gol di Cutrone all’85’. Il tecnico tiene alzata l’asticella della concentrazione e della capacità di adattamento, elementi essenziali in campagne di Serie A come questa.

gol decisivi di Pašalić e Cutrone nel finale di una partita in equilibrio

Il gol di Mario Pašalić ha sbloccato il risultato a favore dell’Atalanta al 79’. Il centrocampista, subentrato per Ederson, ha mostrato qualità con una conclusione precisa dal limite dell’area, dimostrando di poter incidere non solo nella costruzione ma anche realizzando reti importanti. La sua prestazione ha contribuito a tenere stabile l’Atalanta in un momento del match in cui la squadra avrebbe potuto perdere terreno a causa delle difficoltà ancora presenti in fase difensiva.

Pochi minuti dopo, al minuto 85, Patrick Cutrone ha messo a segno il pareggio per il Parma approfittando di una respinta corta del portiere Carnesecchi. L’ex attaccante di livello ha realizzato un gol pesante, confermando l’importanza dei nuovi acquisti crociati per rompere gli equilibri e portare punti. Il match si è concluso senza ulteriori cambi di marcia, entrambe le squadre hanno difeso un punto utile anche se con sensazioni diverse: l’Atalanta cerca ancora continuità, mentre il Parma vuole consolidarsi e progredire.

I risultati delle ultime partite confermano gli sforzi di Juric e Cuesta nel definire modelli di gioco e nella ricerca di una forma stabile. Il pareggio tra Parma e Atalanta fotografa una sfida equilibrata in cui le occasioni non sono mancate, ma le squadre hanno mostrato ancora margini di miglioramento per affrontare al meglio la Serie A 2025/26.

Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Davide Galli