Tribunale di Modena valuta archiviazione caso Venturelli scomparso da Sassuolo nel 2020

Tribunale di Modena esamina archiviazione nel caso Venturelli, scomparso nel 2020. - Unita.tv

Giulia Rinaldi

29 Agosto 2025

Da quasi due mesi il tribunale di Modena tiene in sospeso la decisione sull’archiviazione del fascicolo riguardante la sparizione di Alessandro Venturelli, il 21enne scomparso il 5 dicembre 2020 da Sassuolo. Mentre le indagini proseguono e si considerano segnalazioni internazionali, la famiglia del giovane vive giorni di attesa. La madre, Roberta Carassai, osserva con attenzione gli sviluppi, nella speranza di una possibile svolta.

La scomparsa di Alessandro Venturelli e le ricerche internazionali

Alessandro Venturelli è sparito più di quattro anni fa dalla sua città, Sassuolo, senza lasciare tracce. La sua scomparsa ha attirato attenzione nazionale e anche dall’estero, soprattutto dopo alcune segnalazioni arrivate dalla Romania. Questi riscontri internazionali hanno spinto gli inquirenti a estendere gli accertamenti fuori dai confini italiani.

Nel corso degli anni la famiglia ha mantenuto viva la memoria di Alessandro, segnalando ogni possibile novità e incontrando spesso le forze dell’ordine che hanno continuato a seguire piste anche lontane. La complessità del caso e la mancanza di elementi certi sul destino del giovane hanno rallentato i progressi delle indagini.

L’iter giudiziario e la richiesta di archiviazione della procura

Il tribunale di Modena sta esaminando la richiesta della procura per archiviare il fascicolo. Lo scorso ottobre il giudice Clò aveva concesso una proroga alle indagini per permettere ulteriori verifiche, soprattutto all’estero. Quell’ulteriore tempo è servito a raccogliere informazioni, valutare le segnalazioni e approfondire i dubbi sul caso.

Se l’archiviazione verrà confermata, significherà la chiusura formale del procedimento. Tuttavia, in questo caso particolare, ciò non escluderebbe che si possano aprire nuovi accertamenti in futuro, se dovessero emergere nuove prove o testimonianze. La decisione del tribunale arriva dopo un lungo esame del materiale e delle indicazioni raccolte, in un contesto in cui le certezze restano poche.

L’attesa della famiglia e il ruolo di Roberta Carassai

Per la madre di Alessandro, Roberta Carassai, l’attesa si è rivelata un misto di ansia e speranza. La lunga attesa prima di una decisione definitiva non scoraggia la donna, che interpreta l’attento esame del giudice come segno di una valutazione seria e ponderata del caso.

Roberta ha raccontato come l’assenza di una decisione rapida non sia motivo di scoramento, ma anzi apprezza che non sia stato preso un provvedimento frettoloso. La famiglia continua a seguire con attenzione le notizie e resta disponibile a ogni possibile collaborazione per portare avanti le ricerche. La possibile archiviazione non chiude del tutto la porta a ulteriori sviluppi, anche se senza nuovi elementi la strada si fa più complicata.

Le autorità mantengono aperta la porta a eventuali segnalazioni future, mentre l’inchiesta rimane sotto osservazione. Il caso di Alessandro Venturelli è uno di quelli che richiedono pazienza e attenzione, in attesa che nuovi dettagli emergano e possano offrire risposte dopo quasi cinque anni.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Giulia Rinaldi