Rai, “Giù La Maschera” fuori dal palinsesto: la denuncia di Marcello Foa

“Giù La Maschera” fuori dal palinsesto Rai, Marcello Foa protesta - Unita.tv

Elisa Romano

29 Agosto 2025

La Rai ha tagliato diversi programmi, tra cui “Giù la Maschera”, condotto dall’ex presidente Marcello Foa. La cancellazione ha scatenato la reazione dura di Foa, che parla di decisioni prese di fretta e senza alcuna comunicazione ufficiale. Nel mezzo, un piano di tagli da 25 milioni di euro che ha coinvolto anche altri volti storici del servizio pubblico.

“Giù La Maschera” cancellato, la risposta di Foa

Per due anni “Giù la Maschera” è stato un appuntamento fisso su Rai Radio 1, noto per la sua libertà e indipendenza nel trattare temi spesso trascurati. Il programma dava spazio a opinioni diverse, con ospiti come Peter Gomez, Alessandra Ghisleri e Giorgio Gandola. Proprio per questo era stato potenziato l’anno scorso.

La notizia della cancellazione è arrivata a Foa dai media, senza che la Rai lo avvertisse direttamente. Una mancanza di rispetto, secondo il conduttore, che ha sottolineato come il programma fosse nato per garantire un vero servizio pubblico, con dibattiti equilibrati ma senza censure.

Foa ha espresso tutta la sua amarezza per la chiusura improvvisa e ha voluto ringraziare i collaboratori per la professionalità dimostrata. Dietro questa scelta si aprono molte domande sul ruolo della Rai nel sostenere programmi di discussione pluralista, in un clima interno che sembra sempre più teso.

Tagli in Rai: la ristrutturazione che cambia i palinsesti

La cancellazione di “Giù la Maschera” non è un caso isolato. È parte di un piano più ampio che prevede tagli per 25 milioni di euro. Negli ultimi giorni sono stati eliminati una decina di programmi, con nomi noti come Monica Setta, Gigi Marzullo, Pino Strabioli e Luisella Costamagna.

I tagli hanno colpito soprattutto i programmi di approfondimento e cultura, spesso meno seguiti ma fondamentali per un servizio pubblico di qualità. Molte decisioni sono state comunicate in modo improvviso, scatenando polemiche, soprattutto per il caso di Foa, che denuncia di non essere stato informato direttamente.

Il cambio alla guida di Rai Radio 1 sembra segnare una svolta negli orientamenti editoriali dell’azienda. Dietro la razionalizzazione dei costi si nasconde però un acceso dibattito sul futuro della programmazione culturale e informativa.

Foa accusa: pressioni politiche dietro la cancellazione

Marcello Foa non nasconde i suoi dubbi sulle motivazioni dietro la cancellazione di “Giù la Maschera”. Parla di possibili pressioni politiche che influenzano i palinsesti Rai. Pur riconoscendo un buon rapporto personale con l’ad Carlo Rossi, sottolinea che la decisione è arrivata senza alcun coinvolgimento o preavviso.

Il programma puntava a offrire un confronto vero e pluralista, senza cedere a condizionamenti politici o editoriali. Per Foa, questo non è stato gradito dai nuovi responsabili, che hanno preferito mantenere format meno scomodi o più allineati alle nuove linee editoriali.

L’ex presidente parla di un comportamento “molto scorretto” da parte della Rai, sia sul piano etico che nel modo di gestire i rapporti interni. L’assenza di comunicazioni ufficiali è per lui un segnale preoccupante sulla trasparenza e sul rispetto dovuto a chi lavora all’interno dell’azienda.

Questa vicenda mette ancora una volta in luce la complessità del rapporto tra Rai, politica e informazione pubblica, un tema centrale nel dibattito sull’autonomia del servizio radiotelevisivo italiano.

Pluralità a rischio? Il futuro dopo “Giù La Maschera”

La chiusura di “Giù la Maschera” arriva in un momento di grandi cambiamenti interni alla Rai e dice molto su come l’azienda stia affrontando la sfida della pluralità nell’informazione. Tagliare programmi con un approccio critico e approfondito mostra quanto siano fragili i format che puntano a un dibattito aperto su temi complessi.

La mancanza di dialogo con i conduttori e la poca trasparenza sulle scelte editoriali sollevano dubbi su come vengono decise le linee programmatiche, soprattutto quando si tratta di format fuori dal coro.

Foa ha già annunciato che continuerà a portare avanti un giornalismo indipendente e autorevole, anche se “Giù la Maschera” non farà più parte del palinsesto Rai. La vicenda mette in evidenza la crescente tensione tra esigenze di pluralità e dinamiche politiche interne all’azienda.

Al momento non ci sono notizie su nuovi progetti simili che possano prendere il posto di “Giù la Maschera”. Resta aperta la discussione su come la Rai sceglierà di gestire la produzione culturale e informativa nel futuro.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Elisa Romano