Oscar Isaac interpreterà Victor Frankenstein nell’adattamento firmato da Guillermo del Toro, un progetto che il regista inseguiva da decenni. Il film arriverà su Netflix a novembre 2025, con una breve uscita in sala prevista un mese prima. Questa versione del classico di Mary Shelley promette un racconto intenso e drammatico, che mette al centro il rapporto tra il creatore e la sua creatura, tutto racchiuso in un’unica pellicola. Isaac, conosciuto per i suoi ruoli versatili e intensi, ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla chiamata per questo ruolo così importante, sottolineando la fiducia che del Toro ha riposto in lui.
Oscar Isaac scelto per Victor Frankenstein: un ruolo decisivo
Oscar Isaac ha raccontato di non aver mai immaginato di essere il candidato per Victor Frankenstein. Dopo una lunga chiacchierata con Guillermo del Toro, il regista gli ha detto: “Sei tu il mio Victor Frankenstein”. Per l’attore si tratta di un passo importante, visto che è già considerato uno dei più solidi della sua generazione. Isaac ha dimostrato di sapersi muovere con sicurezza tra ruoli intensi e personaggi più introspettivi, mostrando una grande varietà di sfumature emotive. Questo ruolo gli darà la possibilità di mettere ancora una volta in mostra queste qualità, in un progetto che punta a grandi aspettative sia da parte della critica sia del pubblico.
Nel corso della sua carriera, Isaac ha lavorato con nomi come Steven Soderbergh, Ridley Scott e Nicolas Winding Refn, che gli hanno affidato ruoli sempre più importanti. Nel film di del Toro, porterà sullo schermo un personaggio complesso: geniale, oscuro, ma profondamente tormentato. Il regista ha definito Frankenstein come un’opera “grandiosa, oscura, sontuosa e drammatica”, e avere un attore come Isaac aiuta a sostenere questa visione carica di tensione emotiva e dramma gotico.
Del Toro e il Frankenstein che aspettavamo da anni
Il nuovo Frankenstein è il risultato di oltre trent’anni di lavoro di Guillermo del Toro, che ha sempre voluto raccontare la storia di Mary Shelley in modo fedele ma intenso. La pellicola, che uscirà nelle sale a ottobre e su Netflix a novembre, si concentra su un unico film che mette a fuoco sia Victor Frankenstein sia la sua creatura, interpretata dal giovane Jacob Elordi. Questa scelta tiene vivo il conflitto centrale e l’intimità tragica del racconto originale.
Del Toro descrive il film come un mix tra elementi messicani e la tradizione gotica europea, creando un prodotto visivo imponente, ricco di atmosfere cupe. La sua idea non è solo raccontare mostri e scienza, ma esplorare un legame umano profondo, tra creazione e distruzione. L’attesa è alta, anche grazie a un cast che include nomi come Mia Goth, Felix Kammerer, Lars Mikkelsen, Christoph Waltz e Charles Dance.
Il film è già visto come un possibile protagonista della stagione dei premi, per la sua qualità narrativa e visiva. Del Toro, premio Oscar, ha sempre puntato a produzioni che uniscono spettacolo e contenuti profondi, e anche qui non fa eccezione.
Oscar Isaac: da ruoli piccoli al successo mondiale
Oscar Isaac ha costruito la sua carriera con una serie di ruoli che mostrano la sua versatilità e la capacità di entrare in personaggi complessi. Prima di diventare protagonista affermato, ha lavorato con registi come Alejandro Amenábar e ha partecipato a film come W.E. di Madonna nel 2011, che lo ha portato per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia, dove è poi tornato spesso.
Il suo talento si vede anche nella capacità di cambiare registro: da musicista folk in Inside Llewyn Davis, dove canta e suona la chitarra dando volto a un artista in difficoltà nella New York degli anni ’60, a personaggi più oscuri come Nathan Bateman in Ex Machina, un CEO arrogante che crea un’intelligenza artificiale avanzata. Lo abbiamo visto anche in Il collezionista di carte, dove interpreta un ex soldato segnato dalla colpa e dal gioco d’azzardo.
Nel cult Drive, anche se per pochi minuti, lascia una traccia importante, dimostrando come riesca a farsi notare anche con ruoli secondari ma intensi. Il pubblico più giovane lo conosce come Poe Dameron nella recente trilogia di Star Wars, un pilota leale e carismatico.
Questo percorso mostra una crescita costante, con scelte che privilegiano ruoli che richiedono un grande impegno attoriale. Interpretare Victor Frankenstein sarà un’altra tappa importante, con l’obiettivo di lasciare un segno nel cinema.
Il cast di supporto e la produzione del nuovo Frankenstein
Accanto a Oscar Isaac, troviamo Jacob Elordi nella parte della Creatura e Mia Goth nel ruolo di Elizabeth Lavenza. Attori come Felix Kammerer, Lars Mikkelsen, David Bradley, Charles Dance e Christoph Waltz completano un cast ricco di volti noti e di talento. Questa mescola di giovani promesse e veterani crea un gruppo capace di dare spessore sia alle tensioni narrative che ai dettagli più sottili della storia.
La produzione punta a un’estetica ricca e dark, come ha spiegato lo stesso del Toro, che ha curato ogni dettaglio di ambientazioni ed effetti visivi, esaltando la drammaticità e l’atmosfera gotica. Il film si prepara a essere uno degli eventi cinematografici più importanti dell’autunno 2025.
La scelta di distribuirlo prima nelle sale e poi in esclusiva su Netflix sottolinea la volontà di raggiungere un vasto pubblico internazionale, senza rinunciare all’esperienza della visione in sala. Questo equilibrio tra piattaforma digitale e cinema segue la nuova tendenza dell’industria, puntando a qualità e accessibilità.
Il Frankenstein di Guillermo del Toro si presenta così come un appuntamento imperdibile per chi ama il cinema con grandi nomi e rivisitazioni di storie classiche, raccontate con cura e sensibilità. Al centro c’è Oscar Isaac, a testimoniare la voglia di unire talento e impegno in un progetto ambizioso.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Giulia Rinaldi