Emma Stone rivoluziona il look a Venezia 2025 per Bugonia

Emma Stone cambia stile a Venezia per Bugonia 2025. - Unita.tv

Davide Galli

29 Agosto 2025

Emma Stone ha lasciato tutti a bocca aperta alla Mostra del Cinema di Venezia 2025. Ha scelto di presentarsi senza i suoi celebri capelli lunghi, tagliati cortissimi per il ruolo in Bugonia. Il film, in concorso al festival, è un remake libero del cult coreano Save the Green Planet. Qui Stone interpreta Michelle, una manager di successo rapita da due uomini convinti che lei sia un’aliena. Il mix di azione e visioni fuori dagli schemi crea un’atmosfera davvero insolita.

Taglio drastico: addio alla chioma, benvenuta Michelle

Per entrare nel personaggio di Michelle, Emma Stone ha dovuto rinunciare alla sua chioma folta. Ha accettato di farsi rasare a zero i capelli, una scelta che ha definito quasi immediata: “Mi hanno passato il rasoio e zac, fatto.” Questo look più crudo e quasi alieno si sposa perfettamente con il tono del film, dando al suo personaggio un aspetto più duro e inquietante.

Questa trasformazione segna un cambio radicale nell’immagine di Stone, da sempre legata a un’eleganza classica e capelli voluminosi. Qui invece si mostra quasi irriconoscibile, più spoglia e vulnerabile, proprio come vuole la storia. Lasciare andare un tratto così iconico dimostra quanto l’attrice abbia messo da parte ogni vanità per calarsi completamente nel ruolo.

Allenamento duro e scene ad alta tensione

Il taglio è stato solo il primo passo. Emma Stone ha dovuto prepararsi fisicamente per affrontare le scene di lotta e inseguimenti, insieme a Jesse Plemons, che interpreta il rapitore Teddy. Anche Plemons ha sottolineato quanto il ruolo richiedesse uno sforzo fisico intenso, soprattutto per le sequenze di corsa.

Stone si è allenata duramente per imparare l’autodifesa e reggere i momenti più movimentati, anche se molte scene sono state realizzate con l’aiuto di stuntmen. Il suo impegno però ha reso credibile il percorso di Michelle, da donna in carriera a ostaggio che impara a difendersi. Plemons, dal canto suo, ha stravolto il suo look con barba lunga, capelli arruffati e unghie trascurate, per calarsi nel ruolo di un uomo emarginato e paranoico.

Bugonia a Venezia 2025: tra realtà e follia

Il film è stato presentato in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, evento noto per ospitare pellicole che fanno discutere. Diretto da Yorgos Lanthimos, Bugonia affida a Stone un ruolo complesso e pieno di sfumature. Il fulcro della storia è la vera natura di Michelle, avvolta in un alone di mistero e stranezza.

Al centro della trama c’è il contrasto tra chi Michelle è realmente e come viene percepita: Teddy è convinto che sia un’aliena pronta a distruggere il pianeta. Queste paranoie si intrecciano con riflessioni moderne sulla differenza tra immagine pubblica e privata, tema su cui Stone ha speso parole importanti, parlando dell’impatto dei social media sulla nostra identità.

Un cast solido per una storia tesa e inquietante

Accanto a Stone e Plemons, nel cast di Bugonia troviamo Aidan Delbis, Stavros Halkias e Alicia Silverstone. La trama ruota attorno al piano disperato di Teddy e del cugino disabile Don, ossessionati da teorie complottiste che li portano a rapire Michelle.

Nonostante la loro follia, i rapitori creano una tensione palpabile, alternando violenza e momenti di dubbio. Teddy e Don sono convinti di salvare il mondo, mentre Michelle è al tempo stesso vittima e figura enigmatica, in un racconto che richiama miti moderni e paure attuali.

Bugonia gioca sul confine sottile tra realtà e percezione, mostrando come paranoie e ossessioni possano farlo scomparire. Le dinamiche tra i personaggi costruiscono un meccanismo narrativo teso, imprevedibile, che ha catturato l’attenzione di Venezia 2025.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Davide Galli