Condizioni meteo instabili in Italia a causa della depressione atlantica ex Uragano Erin, con alta pressione temporanea e indice UV moderato

Meteo instabile in Italia per la depressione ex Uragano Erin, con pausa di alta pressione e UV moder - Unita.tv

Giulia Rinaldi

31 Agosto 2025

La situazione meteorologica sull’Italia resta influenzata da una depressione atlantica, originata dall’ex uragano Erin che mantiene una forte energia. Per la giornata di oggi si prevede un breve miglioramento grazie a un aumento temporaneo dell’alta pressione, che porterà tempo stabile e temperature miti. Tuttavia, un nuovo fronte proveniente dall’Atlantico è atteso entro pochi giorni per riportare condizioni instabili. Nel frattempo, l’indice di radiazione ultravioletta si attesta su un valore basso, ma è importante prestare attenzione alle ore di maggiore esposizione solare.

La depressione atlantica ex Uragano Erin mantiene il meteo instabile sull’Italia

La depressione atlantica che interessa attualmente la nostra penisola deriva dall’ex uragano Erin, che solo poco tempo fa era un uragano tropicale di categoria 5. Durante il suo percorso verso l’Europa, ha perso forza diventando una depressione extratropicale ma ha conservato una struttura con un alto contenuto di energia. Questo fenomeno meteorologico continua a condizionare la situazione atmosferica sull’Italia, causando condizioni di instabilità diffuse, accompagnate da temporali e venti significativi.

La presenza di questa depressione spiega il protrarsi di condizioni di tempo variabile, con episodi di maltempo alternati a breve fasi di miglioramento. Gli effetti della struttura residua di Erin si manifestano anche sui venti: al largo, nelle ore mattutine, soffiano da est-nordest con velocità tra 5 e 8 nodi, mentre nel pomeriggio si orientano da sud-ovest, raggiungendo punte fino a 10 nodi. Questi cambiamenti dipendono dalla rotazione della depressione e dalla sua interazione con i sistemi di alta pressione presenti nel bacino mediterraneo.

Il fenomeno rappresenta un elemento importante per la previsione meteo profondamente influenzata da sistemi dinamici atlantici, che tendono a portare variabilità e precipitazioni nelle regioni italiane durante questa fase. È atteso un nuovo peggioramento nei prossimi giorni, determinato dall’arrivo di un ulteriore fronte atlantico. Questo rende necessaria una certa attenzione alle previsioni nelle prossime ore, in particolare per chi programma attività all’aperto.

Alta pressione temporanea garantisce una giornata stabile con temperature miti

Nonostante la pressione negativa predominante, oggi l’Italia vivrà una parentesi di stabilità grazie alla temporanea rimonta dell’alta pressione. La giornata sarà contraddistinta da cieli sereni o poco nuvolosi e l’assenza di fenomeni intensi permetterà un clima piacevole e soleggiato. Le temperature minime saranno comprese tra i 16 e i 19 gradi Celsius, condizioni ideali per le ore notturne e mattutine.

Le temperature massime oscilleranno invece tra 24 e 26 gradi, valori che delineano un contesto di tepore moderato, senza picchi di calore eccessivi. Questa situazione favorisce attività all’aperto senza particolari disagi, soprattutto nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio quando soffieranno venti di brezza leggera. I venti al mattino spirano da est-nordest con intensità tra 5 e 8 nodi, mentre nel pomeriggio si dispongono da sud-ovest e possono raggiungere tra i 5 e i 10 nodi.

Questa fase di alta pressione, anche se temporanea, attenua la sensazione di instabilità che ha caratterizzato i giorni precedenti e permette di godere di condizioni meteorologiche più costanti. Nonostante il bel tempo, però, la presenza della depressione atlantica resta una variabile da tenere sotto osservazione per i prossimi giorni. Precorre l’arrivo di una nuova perturbazione che nei prossimi giorni porterà un peggioramento del tempo.

Indice UV moderato, il rischio per la pelle resta contenuto ma serve attenzione

L’indice di radiazione ultravioletta previsto per la giornata di oggi si attesta su un valore di 3, classificato come basso. L’indice UV indica l’intensità dei raggi ultravioletti che raggiungono la superficie terrestre, una misura fondamentale per la tutela della salute della pelle e degli occhi durante l’esposizione solare. Un valore di 3 comporta un rischio limitato e generalmente non richiede protezioni particolari per brevi esposizioni.

In ogni caso, durante le ore centrali della giornata, quando il sole raggiunge il suo massimo sviluppo, è opportuno adottare una minima protezione. Occhiali da sole che filtrano i raggi UV e una crema solare leggera sono consigliabili se si rimane all’aperto per tempi prolungati, soprattutto per soggetti con pelle sensibile. La radiazione UV è invisibile ma può causare danni cutanei nel tempo, anche se si avvertono solo in maniera progressiva.

Questo livello di radiazione impatta anche sulla produzione naturale di vitamina D, un elemento indispensabile per la salute delle ossa e del sistema immunitario. Un’esposizione moderata al sole è quindi utile, ma va comunque dosata tenendo presente l’orario e la durata dell’esposizione. L’attenzione a queste indicazioni aumenta in estate e nei periodi di alta pressione, quando la luce solare è più intensa.

In tutte le regioni italiane la fascia centrale della giornata si conferma il momento più delicato per la pelle e gli occhi, anche se il quadro generale per oggi indica condizioni meno preoccupanti rispetto a giornate con indice UV molto più elevato. Chiunque stia programmando attività all’aperto dovrebbe considerare queste informazioni per evitare rischi inutili.

Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2025 da Giulia Rinaldi