Sophie Codegoni è tornata a far parlare di sé in occasione del Festival del Cinema di Venezia 2025, portando sul red carpet un’immagine composta e curata. L’influencer, nota per la sua presenza sui social e per i reality show, si è mostrata in pubblico nonostante il periodo delicato segnato dalla vicenda giudiziaria contro il suo ex Alessandro Basciano, denunciato per stalking. La partecipazione di Sophie alla kermesse cinematografica veneziana riflette una fase di recupero e rilancio, tra consensi e critiche da parte del pubblico.
L’arrivo e il primo impatto di Sophie Codegoni a Venezia
Al suo arrivo nella città lagunare, Sophie Codegoni è stata immediatamente raggiunta dai paparazzi, che l’hanno seguita fino al momento in cui è salita su una barca per dirigersi verso l’hotel. Nonostante l’attenzione mediatica, l’influencer ha mantenuto un atteggiamento sorridente e collaborativo, posando per i flash prima di ritirarsi nella sua stanza per sistemare il look che avrebbe sfoggiato al red carpet. Il suo outfit scelto per la serata è stato un abito lungo celeste, aderente e arricchito da una fascia contenitiva sul seno, una scelta sobria che ha evitato eccessi o dettagli troppo audaci, come spacchi o scollature profonde.
Questo debutto pubblico arriva in un momento particolare per Sophie, che sta affrontando le ripercussioni legate alla denuncia per stalking contro l’ex Alessandro Basciano. Lui, ora obbligato a indossare un braccialetto elettronico, rappresenta un capitolo chiuso ma ancora presente nella sua vita. La serenità con cui è apparsa a Venezia suggerisce un processo di elaborazione e un desiderio di voltare pagina, anche se la vicenda non è stata dimenticata.
L’accoglienza sul red carpet tra apprezzamenti, somiglianze e critiche
Sophie Codegoni ha sfilato sul tappeto rosso attirando uno schieramento vario di reazioni. Tra i commenti positivi, molti hanno sottolineato la sua eleganza e la somiglianza con star internazionali come Angelina Jolie, anche per il taglio del vestito e la fisicità. I social hanno accolto con entusiasmo i video e le foto, diffondendo complimenti e riconoscimenti nei suoi confronti.
D’altro canto, non sono mancati i commenti critici, tipici di ogni evento mediatico, soprattutto sulla sua presenza in un contesto tradizionalmente riservato al cinema. Frasi del tipo “Che ci fa lei in laguna?” o “Le vere dive sono altre” si sono diffuse tra gli utenti. Il Festival di Venezia da anni accoglie volti noti dello spettacolo e influencer che non appartengono direttamente al mondo del cinema, aprendo gli spazi alle collaborazioni con brand e creando eventi paralleli. Questa dinamica ha allargato il pubblico e la dimensione glamour della manifestazione, ma non convince tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori.
Dettagli del look e prestazioni fotografiche: capelli e sorriso in primo piano
Il look di Sophie Codegoni al festival è stato apprezzato da molti, in particolare il modo in cui ha curato ogni dettaglio. Oltre all’abito, l’ex tronista ha puntato su un’acconciatura morbida, con onde che ricordano gli anni Sessanta, scelta che ha catturato l’attenzione per la sua eleganza e freschezza. Un altro elemento che ha suscitato curiosità sono stati i denti, molto bianchi, tanto che qualche osservatore ha ipotizzato un trattamento sbiancante particolare.
Sophie si è mostrata umile nel riconoscere la sua poca esperienza davanti alle macchine fotografiche: “Ho studiato qualche posa visto che sono abbastanza negata”, ha confessato ai follower. Nonostante ciò, sul tappeto rosso si è mossa con disinvoltura e un sorriso che ha fatto capire la sua voglia di lasciare alle spalle momenti complicati. Questo atteggiamento ha contribuito a farla apparire più autentica e vicina al pubblico, impedendo che le immagini risultassero figlie di una posa forzata.
Ruolo crescente degli influencer nei festival di cinema internazionali
La presenza di Sophie Codegoni al Festival di Venezia 2025 si inserisce in una tendenza ormai consolidata: influencer e volti noti sui social vengono invitati a partecipare a eventi cinematografici di rilievo con l’obiettivo di ampliare la copertura mediatica. Non sono attori professionisti, ma svolgono il ruolo di portavoce per brand e marchi associati alla manifestazione. Questo fenomeno attira spesso dibattiti sul significato e la rilevanza della loro partecipazione all’interno di contesti dedicati all’arte e al cinema.
Il coinvolgimento di personaggi come Sophie aiuta a coinvolgere un pubblico più giovane e diversificato, cambiando il pubblico della manifestazione e la sua risonanza sui social network. Molti festival internazionali adottano simili strategie per espandere il proprio impatto. Il Festival di Venezia, con la sua 82ª edizione nel 2025, continua questa linea, includendo volti connessi al mondo digitale e allo spettacolo non cinematografico.
Le polemiche restano, ma è chiaro che questo compromesso amplia la platea degli spettatori senza per forza compromettere la prestigiosa storia di Venezia come appuntamento di grande cinema. Sophie Codegoni incarna questo equilibrio tra popolarità social e tradizione artistica, mostrando come la notorietà acquisita su diverse piattaforme oggi accompagni la partecipazione agli eventi di livello internazionale.
Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2025 da Davide Galli