Le strade del centro storico di Trento si preparano a ospitare cinquanta nuove rastrelliere per biciclette e monopattini. Questi modelli, completamente rinnovati, offriranno circa duecentocinquanta posti per la sosta, con un sistema pensato per aumentare la sicurezza contro i furti. L’intervento fa parte di un più ampio progetto della città per sostenere la mobilità green, migliorando le infrastrutture per i mezzi ecologici.
Rastrelliere più sicure e comode: cosa cambia
La novità più importante riguarda il modo in cui si ancorano le bici. Le nuove rastrelliere bloccheranno il telaio, non solo la ruota come succedeva finora. È un dettaglio che fa la differenza, perché limita di molto il rischio di furto, un problema non da poco nei centri urbani italiani. Anche altre città come Milano e Bologna hanno già adottato modelli simili per proteggere meglio bici e monopattini.
Oltre alla sicurezza, queste strutture renderanno più facile parcheggiare, offrendo più posti rispetto a quelli attuali. In totale, i nuovi spazi saranno duecentocinquanta, un salto significativo rispetto a quelli disponibili finora nel cuore della città. Il fatto che le rastrelliere siano pensate anche per i monopattini riflette la crescente presenza di questi mezzi nel traffico locale.
Divieti temporanei: come cambiano le regole per parcheggiare
Per montare le nuove rastrelliere serviranno alcuni giorni di lavori, durante i quali scatteranno divieti temporanei di sosta per bici e monopattini. In particolare, entro martedì 2 settembre bisognerà togliere tutti i mezzi parcheggiati in via Roma e Torre Mirana. Poi, entro giovedì 4 settembre, sarà la volta di via Manci. I divieti sono già segnalati con appositi cartelli nelle zone interessate.
Queste misure sono normali per interventi di questo tipo. La comunicazione serve a ridurre i disagi e a evitare che i lavori si blocchino per la presenza di mezzi lasciati in modo non corretto. Il Comune invita tutti gli utenti a rispettare le scadenze per permettere un rapido completamento degli interventi.
Nuove rastrelliere nel piano urbano della mobilità
L’installazione delle rastrelliere rientra nel Piano urbano per la mobilità sostenibile promosso dall’amministrazione di Trento. L’obiettivo è spingere sempre di più sull’uso di mezzi ecologici come bici e monopattini, migliorando le infrastrutture e la sicurezza sulle strade.
Questa fase è il secondo passo di un progetto più ampio, iniziato lo scorso anno, che punta ad aumentare e migliorare i posti per la sosta breve delle biciclette. I lavori proseguiranno, estendendosi anche ai quartieri fuori dal centro storico, seguendo un programma che riguarda tutto il territorio comunale.
L’ammodernamento delle strutture di sosta va di pari passo con l’impegno della città a rispondere ai cambiamenti della mobilità dopo la pandemia e alla necessità di ridurre le emissioni inquinanti. Progetti simili si vedono in molte altre città italiane, dove la mobilità a basso impatto ambientale sta diventando sempre più centrale.
Trento continua così a muoversi con decisione su questa strada, con azioni concrete per migliorare l’esperienza di chi usa bici e monopattini, rendendo gli spostamenti in città più sicuri e protetti. Le nuove rastrelliere sono un tassello importante di questo percorso.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Serena Fontana