Anziano turista milanese precipita in un dirupo di 150 metri e muore durante escursione a Ortisei

Giulia Rinaldi

15 Luglio 2025

Un uomo di 86 anni, originario di Milano, è morto dopo essere caduto in un dirupo alto circa 150 metri mentre faceva una passeggiata con la moglie nei dintorni di Ortisei, in Alto Adige. La donna ha dato l’allarme intorno alle 20.20 del lunedì sera ed è stata soccorsa dall’elisoccorso. L’incidente si è verificato in località Pontives, una zona poco sopra il fondovalle nota per i suoi sentieri escursionistici.

Incidente durante escursione ad aiut alpin in Alto Adige: dinamica e dettagli a Ortisei e Pontives

La coppia aveva intrapreso un’escursione ritenuta poco impegnativa lungo i percorsi che si snodano sopra il fondovalle di Ortisei. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che i due turisti abbiano perso l’orientamento sul sentiero. L’uomo avrebbe cercato di ritrovare la via del ritorno ma sarebbe scivolato precipitando nel vuoto da un’altezza stimata intorno ai 150 metri.

L’area interessata presenta tratti molto ripidi e scoscesi che rendono difficoltoso muoversi senza una conoscenza precisa del percorso o senza adeguate precauzioni. La caduta ha provocato conseguenze fatali immediate per l’anziano uomo, mentre la moglie è rimasta ferita ma cosciente.

Intervento dei carabinieri e soccorsi alpini per recupero donna ad Ortisei, Alto Adige

Il primo intervento sul posto ha riguardato il recupero della donna che aveva chiamato i soccorsi appena dopo l’incidente verso le ore 20:20. Il terreno accidentato ha reso complicate le operazioni: gli operatori hanno dovuto utilizzare un verricello per issare la signora sull’elicottero intervenuto tempestivamente.

Una volta portata alla base dell’Aiut Alpin a valle, la donna ha ricevuto assistenza medica e psicologica immediata data la gravità dell’accaduto e lo shock subito durante la tragedia. Nel frattempo sono partite le ricerche coordinate dai Vigili del Fuoco insieme ai Carabinieri per rintracciare l’uomo disperso nella zona impervia.

Recupero della salma dell’ uomo disperso a Aiut Alpin, Alto Adige, da parte dei carabinieri di Ortisei e Pontives

Le squadre hanno proseguito le ricerche fino a poco prima del calar della sera quando il corpo senza vita dell’uomo è stato individuato nella zona sottostante al punto da cui era precipitato. Il luogo esatto era difficile da raggiungere a causa delle condizioni orografiche molto ripide.

Per estrarre il corpo sono state necessarie operazioni delicate: gli uomini dei Carabinieri insieme ai soccorritori hanno calato lentamente il feretro utilizzando corde robuste e una barella speciale progettata per questo tipo d’intervento su terreni impervi.

Il lavoro meticoloso ha permesso di portare fuori dal dirupo con sicurezza la salma evitando ulteriori rischi agli operatori coinvolti nelle operazioni notturne complesse in montagna.

Assistenza psicologica alla moglie del soccorritore durante le operazioni di Aiut Alpin in Alto Adige

Durante tutto l’intervento sanitario sulla scena emergenziale non si è trascurata la situazione emotiva della signora rimasta sola dopo aver perso il marito nell’incidente tragico.

Il servizio d’emergenza psicologica presente sul posto si è occupato immediatamente di fornire supporto alla donna aiutandola ad affrontare lo choc causato dalla perdita improvvisa mentre era ancora sotto osservazione medica presso strutture locali dedicate all’assistenza post trauma legati agli incidenti montani o escursionistici nelle aree alpine italiane più frequentate dai turisti anche anziani come nel caso specifico descritto a Ortisei.

“Il trauma è stato particolarmente forte, ma siamo riusciti a garantire un’assistenza tempestiva sia fisica che psicologica”, hanno dichiarato i soccorritori coinvolti.

Tratto da ansa.it.

Ultimo aggiornamento il 15 Luglio 2025 da Giulia Rinaldi