Lite tra parcheggiatori abusivi a Catania finisce con un uomo ucciso in corso Sicilia

Lite tra parcheggiatori abusivi a Catania, un uomo perde la vita in corso Sicilia. - Unita.tv

Serena Fontana

31 Agosto 2025

Una lite tra parcheggiatori abusivi è degenerata in tragedia a Catania: Alessandro Indurre, 40 anni, è stato accoltellato davanti a un supermercato in corso Sicilia durante una discussione per un posto auto.

Agguato per un parcheggio: 40enne ucciso nel cuore di Catania

È successo in pieno centro, in un’area dove i parcheggiatori abusivi sono una presenza fissa. Secondo gli investigatori, il motivo della lite è stato il controllo di uno spazio per la sosta, una causa frequente di scontri in queste situazioni fuori controllo.

Indurre è stato colpito con un coltello da Habtom Hailu, 37 anni, originario dell’Etiopia. L’aggressione è avvenuta alla luce del giorno, sotto gli occhi di clienti e passanti. Nonostante l’arrivo rapido delle forze dell’ordine, le ferite si sono rivelate letali. La ricostruzione si basa su testimonianze e sui filmati delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso tutto.

Questo episodio mette in luce ancora una volta quanto sia difficile gestire l’illegalità legata ai parcheggi pubblici a Catania, spesso terreno fertile per episodi di violenza. Il sindaco Enrico Trantino ha più volte sottolineato quanto sia radicata e complessa questa situazione.

Arrestato l’aggressore, che parla di legittima difesa

Habtom Hailu è stato fermato poche ore dopo l’omicidio con l’accusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi. I Carabinieri lo hanno trovato mentre tentava di pulirsi le mani sporche di sangue a una fontanella in via Aretusea.

Durante l’interrogatorio davanti al procuratore aggiunto Fabio Scavone e alla sostituta Martina Nunziata Bonfiglio, Hailu ha negato di voler uccidere. Ha detto di aver reagito per difendersi, per non soccombere durante la lite. Questa versione sarà confrontata con i video e le testimonianze raccolte per fare chiarezza sui fatti.

La Procura ha già chiesto la convalida del fermo e sta organizzando l’autopsia sul corpo della vittima per stabilire le cause esatte della morte.

Forze dell’ordine in azione, si attende l’esito dell’autopsia

Le forze dell’ordine hanno agito con rapidità, usando le immagini delle telecamere e le dichiarazioni dei testimoni per identificare e bloccare il sospettato. Dopo il fermo, è stata chiesta la custodia cautelare in carcere, a sottolineare la gravità del caso.

Nei prossimi giorni l’autopsia darà informazioni importanti per ricostruire come sono andate le cose. Sarà valutata anche la richiesta di legittima difesa avanzata dall’indagato.

Nel frattempo, questa tragedia riporta al centro l’emergenza dei parcheggiatori abusivi a Catania, spesso legati a episodi di violenza. La collaborazione tra Polizia, Carabinieri e Procura è fondamentale per intensificare i controlli e intervenire nei punti più critici.

Le autorità locali seguono con attenzione l’evolversi della vicenda, consapevoli che per garantire la sicurezza in città serve un’azione decisa contro questi fenomeni che minano la tranquillità e l’ordine pubblico.

Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2025 da Serena Fontana