Annega un turista lombardo di circa 70 anni davanti alla spiaggia di Buggerru, colpito dal maestrale

Tragedia a Buggerru, turista lombardo annega sotto il maestrale. - Unita.tv

Davide Galli

30 Agosto 2025

Un uomo intorno ai settant’anni ha perso la vita questo pomeriggio nelle acque davanti alla spiaggia di Buggerru, nel sud Sardegna. La vittima, un turista lombardo, è stata travolta dal forte vento di maestrale che agitava il mare. Nonostante il pronto intervento dei soccorritori, purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Mare Mosso e pericoli a Buggerru: il maestrale non dà tregua

Buggerru, sulla costa sud-occidentale della Sardegna, è famosa per le sue spiagge, ma anche per i repentini cambiamenti del mare quando soffia il maestrale. Questo vento, freddo e potente, crea onde e correnti che possono mettere in serio pericolo chi si avventura in acqua senza stare attento. Negli ultimi anni le autorità hanno intensificato gli avvisi di sicurezza, invitando i bagnanti a controllare bene le condizioni prima di entrare in mare. Eppure, episodi come questo dimostrano che il mare mosso resta una minaccia concreta, soprattutto per turisti e chi non è pratico.

Le onde forti e le correnti insidiose mettono in difficoltà anche chi sa nuotare bene, ma diventano ancora più pericolose per gli anziani o chi non conosce bene la zona. Il maestrale rende difficile vedere sott’acqua e può impedire di tornare facilmente a riva. A Buggerru, poi, non c’è una sorveglianza continua come in località più grandi, e ogni anno si registrano interventi di salvataggio e, purtroppo, anche tragedie.

La dinamica dell’incidente e chi era la vittima

L’uomo deceduto era un pensionato lombardo in vacanza nel Sud Sardegna. Secondo le prime ricostruzioni, è entrato in acqua mentre il maestrale già soffiava forte, alzando onde e correnti. Durante il bagno si è trovato in difficoltà, probabilmente sopraffatto dalla forza del mare agitato. Alcuni bagnanti si sono accorti subito e sono riusciti a portarlo a riva.

L’età avanzata ha complicato le cose: con mare così impegnativo il corpo risponde con meno forza. Spesso chi visita queste zone sottovaluta il rischio del maestrale o non conosce bene le sue insidie, con conseguenze a volte tragiche. Questa morte riporta l’attenzione sulla sicurezza nelle spiagge meno frequentate, che però restano molto esposte ai pericoli del mare mosso.

Soccorsi e indagini sul luogo della tragedia

Al momento dell’allarme sono arrivati subito i soccorsi: ambulanza ed elicottero del 118 si sono precipitati sulla spiaggia per tentare di rianimare il pensionato milanese. I medici hanno fatto tutto il possibile, ma non sono riusciti a salvarlo.

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione locale, che hanno gestito la situazione e avviato gli accertamenti per capire esattamente come sono andate le cose. Il loro lavoro è stato fondamentale per coordinare gli interventi, soprattutto in una zona dove il traffico può rallentare i soccorsi. Questo episodio mette in luce quanto sia importante un sistema di emergenza efficiente nei luoghi turistici, specie quando il meteo rende il mare pericoloso.

La morte di questo turista arriva in un anno in cui le autorità hanno intensificato gli avvisi sul rischio legato al maestrale, con divieti di balneazione nelle situazioni più estreme. Nonostante tutto, molti visitatori continuano a sottovalutare il pericolo, esponendosi a rischi che possono rivelarsi fatali.

Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Davide Galli