Roma adotta il Piano Del Verde e della Natura per valorizzare gli spazi verdi urbani e periurbani entro il 2030

Roma lancia il Piano Verde per migliorare parchi e aree naturali entro il 2030. - Unita.tv

Elisa Romano

29 Agosto 2025

Roma ha attivato un percorso di pianificazione dedicato al verde urbano e periurbano, con l’obiettivo di tutelare ed estendere il patrimonio naturale della città. L’azione prende avvio dalla recente approvazione da parte della Giunta Capitolina del documento programmatico che individua linee guida e ruoli per gestire le aree verdi presenti in città. Il progetto, previsto come strumento a medio-lungo termine, coinvolge più dipartimenti comunali per definire risorse, interventi e forme di controllo, in coerenza con gli standard europei di biodiversità.

Giunta Capitolina approva la memoria per il Piano Del Verde e della Natura

Il 28 agosto 2025 la Giunta Capitolina ha dato mandato al Dipartimento Tutela Ambientale di redigere e gestire il Piano del Verde e della Natura. Questo documento strategico traduce in azione concreta la volontà di proteggere il terzo del territorio comunale coperto dagli spazi verdi, assicurando una gestione coordinata e metodica. La memoria approvata funge da base operativa per stabilire criteri, linee guida e assegnare compiti a vari uffici municipali, facendo della Capitale un modello di riferimento per la cura ambientale urbana.

La scelta riflette la necessità di andare oltre l’ordinaria manutenzione degli spazi verdi, puntando a un piano strutturale che valorizzi in modo duraturo ville storiche, giardini pubblici e parchi urbani, oltre a promuovere il verde nei territori periurbani. L’iniziativa è parte integrante della più ampia prospettiva di sviluppo sostenibile e biodiversità, richiamata dalla Strategia Europea 2030.

Composizione tecnica e multidisciplinare del gruppo di lavoro comunale

Il Dipartimento Tutela Ambientale coordina un team che coinvolge molteplici uffici comunali, tra cui la Sovrintendenza Capitolina, la Direzione Generale, l’Ufficio Clima e diversi dipartimenti legati all’urbanistica, infrastrutture, patrimonio immobiliare e gestione dei rifiuti. Questa collaborazione mira a integrare competenze diverse, per rispondere a esigenze trasversali legate alla tutela del verde, alla pianificazione territoriale, alle problematiche ambientali e agli aspetti sociali collegati all’uso degli spazi pubblici.

L’approccio multidisciplinare consente di identificare interventi specifici per incrementare i servizi ecosistemici, cioè le funzioni offerte dagli ambienti verdi, come il miglioramento della qualità dell’aria, la regolazione climatica e l’aumento della biodiversità urbana. Parallelamente, si definiscono strumenti finanziari e modalità di monitoraggio che permettono di valutare nel tempo i risultati ottenuti, assicurando trasparenza e continuità.

Rilievo strategico e culturale del verde urbano nella visione dell’Assessora Sabrina Alfonsi

Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, ha evidenziato che l’approvazione del piano rappresenta un tassello fondamentale per valorizzare il capitale naturale di Roma. L’assessora ha richiamato la coerenza del progetto con la Strategia Europea sulla Biodiversità 2030, che fissa obiettivi per la tutela degli ecosistemi nelle aree urbane e periurbane.

Roma si caratterizza per un patrimonio arboreo di rilievo, con parchi storici e giardini che offrono spazi di socialità, ricreazione e studio. La visione politica suggerisce di andare oltre la semplice conservazione, mirando a trasformare in modo sostenibile il territorio urbano, coinvolgendo cittadini e istituzioni nella gestione partecipata del verde. Il Piano del Verde e della Natura si pone così come strumento per sostenere una rigenerazione ambientale che affianchi alle politiche ordinarie di manutenzione anche progetti strategici di lungo periodo.

Obiettivi di valorizzazione e conservazione del verde in una città dagli spazi verdi diffusi

Roma detiene un vasto patrimonio di verde, pari a circa un terzo della sua superficie territoriale, con caratteristiche che variano dal centro storico ai confini periurbani. Il Piano del Verde e della Natura cercherà di individuare azioni per migliorare questo patrimonio sotto diversi aspetti: la tutela della biodiversità, la promozione di parchi e giardini pubblici, la qualità dei servizi ecosistemici e l’inserimento del verde negli interventi urbanistici.

La scelta coinvolge anche risorse economiche che devono essere definite con precisione per garantire investimenti utili e duraturi. In parallelo, il piano stabilirà sistemi di verifica e monitoraggio per constatare l’efficacia degli interventi e per adattare le politiche in base ai risultati ottenuti.

Roma si colloca così tra le capitali europee che affrontano la sfida di mantenere e migliorare gli spazi verdi, garantendo che diventino elementi centrali dello sviluppo urbano sostenibile e della qualità della vita.

Il nuovo percorso di pianificazione del verde cittadino segna perciò l’impegno della Capitale nel riconoscere e tutelare l’ambiente naturale dentro e attorno alla città, puntando a uno sviluppo più armonico delle aree urbane con la natura.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Elisa Romano