Riapre il supermercato market ingross confiscato a castelvetrano, sei ex dipendenti salvaguardati

Il supermercato confiscato a Castelvetrano a un prestanome di Matteo Messina Denaro riapre con una nuova gestione, garantendo posti di lavoro e rilanciando l’economia locale grazie a investimenti e accordi sindacali. - Unita.tv

Matteo Bernardi

11 Giugno 2025

Il supermercato all’interno del centro commerciale Belìcittà, in contrada Strasatto a Castelvetrano , riaprirà con un nuovo marchio e una nuova gestione. Dopo esser stato confiscato a Giuseppe Grigoli, indicato come prestanome di Matteo Messina Denaro, il punto vendita cambia proprietario e mette in sicurezza alcuni posti di lavoro. La gestione passa a San Giorgio Retail srl, parte del gruppo Rocchetta, che ha sottoscritto accordi per tutelare i dipendenti rimasti senza contratto. L’iniziativa si inserisce nel contesto di rilancio economico e sociale della zona, in cui l’intervento dello Stato tenta di frenare l’influenza mafiosa.

Come è stato restituito il supermercato confiscato a castelvetrano

Il supermercato confiscato a Giuseppe Grigoli, figura legata alla rete operativa di Matteo Messina Denaro, ha rappresentato un caso emblematico di come il crimine abbia influito sul tessuto commerciale locale. La confisca era stata disposta in seguito a indagini mirate sul legame tra attività economiche e mafia nel trapanese. Al momento della cessione, il supermercato si trovava chiuso dopo la scadenza del contratto con la società Ergon Spa, che gestiva la struttura fino a qualche mese fa. La sospensione dell’attività aveva colpito direttamente i lavoratori, lasciandoli senza occupazione certa in una zona già alle prese con difficoltà economiche.

Un ruolo attivo nel rilancio economico e lavorativo

La nuova proprietà ha voluto rispondere a questa emergenza assumendo un ruolo attivo nel rilancio non solo commerciale ma anche occupazionale. Con l’acquisizione del bene, San Giorgio Retail srl ha firmato un accordo con la Grigoli Distribuzione srl, proprietaria legale del supermercato, per la gestione dei locali e l’apertura di una nuova attività sotto il marchio Market Ingross. Questo passaggio è stato seguito attentamente dalle organizzazioni sindacali, portando a una soluzione condivisa per i lavoratori coinvolti.

Gli accordi sindacali a tutela dei dipendenti

L’accordo tra la nuova società San Giorgio Retail srl e Grigoli Distribuzione srl è stato siglato alla presenza delle rappresentanze sindacali Filcams Cgil Trapani e della Camera del lavoro di Castelvetrano, a testimonianza dell’impegno per una gestione trasparente e socialmente responsabile. Sei ex dipendenti di Ergon Spa, rimasti senza contratto dopo la chiusura temporanea del supermercato, sono stati reinseriti nel gruppo per un periodo di 24 mesi. Questo ha evitato una possibile perdita di lavoro in un momento economico complesso per la provincia di Trapani.

Impiego e strategie per ottimizzare le risorse

Nonostante la loro assunzione, i sei lavoratori saranno impiegati in altri punti vendita appartenenti al gruppo Rocchetta dislocati sul territorio provinciale, anziché direttamente nel supermercato Market Ingross di contrada Strasatto. Questa scelta permette di ottimizzare le risorse interne e garantire continuità lavorativa. Il contratto di locazione dei locali del supermercato è stato sottoscritto per una durata di nove anni, con la possibilità di rinnovo per ulteriori nove. Questa tempistica offre una prospettiva stabile per gli investimenti e per il mantenimento dei nuovi posti di lavoro.

Investimenti e prospettive di rilancio economico nel territorio

San Giorgio Retail srl ha previsto un investimento pari a 600 mila euro per l’allestimento e il rilancio del supermercato con il marchio Market Ingross. L’intervento riguarda il rinnovamento degli spazi, l’adeguamento delle strutture e l’introduzione di nuovi servizi per la clientela. Questo sforzo economico risponde sia a esigenze commerciali sia al bisogno di restituire una funzione economica significativa a un sito che per anni è stato sotto controllo mafioso.

Un impatto positivo per l’area di castelvetrano

Il progetto avrà un impatto positivo non solo sul piano occupazionale, ma anche a livello di attrattiva commerciale nel territorio di Castelvetrano. Un supermercato aperto e funzionante nel centro commerciale Belìcittà contribuisce a vivacizzare l’economia locale e a garantire una maggiore offerta ai consumatori. Al tempo stesso, il recupero di un bene confiscato rappresenta un segnale simbolico forte. L’azione dello Stato si manifesta attraverso azioni concrete che mettono fine a pratiche illegali e restituiscono spazi utili alla comunità.

Il ruolo delle istituzioni e sindacati nella gestione del bene confiscato

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil Trapani e la Camera del lavoro di Castelvetrano hanno seguito da vicino l’intero processo che ha portato alla riapertura del supermercato. Secondo i loro rappresentanti, Giovanni Amato e Piero Genco, questa operazione sancisce una vittoria contro le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico locale. Hanno sottolineato che lo Stato risponde concretamente, offrendo occasioni di lavoro anche in territori dove la criminalità organizzata ha frenato ogni possibilità di sviluppo.

Importanza delle politiche di recupero e continuità lavorativa

Il caso di Castelvetrano conferma l’importanza di proseguire con politiche di recupero dei beni sequestrati e la necessità di garantire continuità ai dipendenti coinvolti nelle realtà confiscate. Solo così si può rafforzare la presenza legale e produttiva sul territorio. L’esperienza evidenzia come il passaggio di gestione da soggetti collegati alla mafia a imprenditori senza legami criminali possa trasformare il modo di fare impresa e incidere positivamente su una comunità segnata da anni di arresti e operazioni contro la criminalità.

L’apertura del supermercato Market Ingross è un esempio concreto di come, anche nel 2025, azioni di questo tipo possono restituire spazi di legalità e mantenere posti di lavoro in territori delicati come quello di Castelvetrano. Una scommessa che concentrerà l’attenzione sulle prossime mosse e sui risultati di questa nuova gestione.

Ultimo aggiornamento il 11 Giugno 2025 da Matteo Bernardi