Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute e volto noto di Fratelli d’Italia, ha aperto alla possibilità di candidarsi come presidente della Regione Puglia per il centrodestra. La sua dichiarazione, fatta a Manfredonia durante un incontro su giustizia e sicurezza, conferma le dinamiche che si stanno muovendo nel partito in vista delle elezioni regionali del 2025.
Gemmato: “Se mi chiedono di candidarmi, ci sono”
A Manfredonia, Gemmato ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul suo possibile ruolo da candidato presidente in Puglia. Ha detto che se gli verrà chiesto di fare questo passo, non si tirerà indietro. Per lui, è un dovere chi fa politica con responsabilità. Questa presa di posizione mostra come, in questo momento, ogni figura della coalizione potrebbe essere considerata per guidare la regione.
Il sottosegretario ha sottolineato che Fratelli d’Italia ha diverse opzioni, e tra queste c’è anche la sua candidatura. Ha definito un “grandissimo onore” poter rappresentare il popolo pugliese, un sentimento che sembra sincero e legato al ruolo pubblico che ricopre. Il suo coinvolgimento nelle questioni sanitarie e la conoscenza del territorio aggiungono poi un valore importante al suo profilo per guidare la regione.
Le tensioni dentro Fratelli d’Italia Puglia e la sfida della candidatura
La corsa alla candidatura di Fratelli d’Italia in Puglia è segnata da una spaccatura netta. Da una parte ci sono gli ex democristiani vicini a Raffaele Fitto, più orientati verso un profilo moderato e con legami europei. Dall’altra, il gruppo che fa riferimento a Gemmato, spesso definito “patriota” e più allineato alla linea nazionale di Giorgia Meloni.
Questa divisione complica la scelta del candidato alla presidenza regionale. Le tensioni riflettono strategie diverse, sia sul piano elettorale che sul posizionamento politico della coalizione nel territorio. È probabile che queste divergenze accompagneranno le settimane di confronto fino alla presentazione ufficiale della lista.
La frattura non riguarda solo la leadership, ma anche l’idea stessa di come il centrodestra debba presentarsi agli elettori pugliesi. Negli ultimi giorni sono usciti nomi civici e figure locali con un potenziale consenso trasversale, ma per ora la battaglia principale resta tra le correnti interne di Fratelli d’Italia.
Elezioni regionali in Puglia: la sfida verso il 2025
Le elezioni in Puglia si preannunciano molto aperte, con il centrosinistra guidato da Antonio Decaro e Michele Emiliano che resta una figura forte e centrale. Il centrodestra deve quindi scegliere con attenzione il candidato giusto per aumentare le chance di vittoria in una regione decisiva.
La Puglia ha un peso particolare per Fratelli d’Italia, anche per il legame stretto di Giorgia Meloni con la regione, dove trascorre spesso le vacanze estive. Questo rende la scelta del candidato ancora più delicata, con pressioni che non sono solo elettorali, ma anche simboliche e politiche.
Al momento, il centrodestra non esclude nemmeno l’ipotesi di puntare su candidature civiche o su figure esterne al partito, in grado di raccogliere più consensi. La strategia però è ancora in fase di definizione e sarà influenzata dal confronto interno alla coalizione. Intanto, resta alta l’attesa per la decisione su chi guiderà la lista alle prossime elezioni.
Marcello Gemmato, con il suo ruolo di governo e il peso dentro Fratelli d’Italia, resta uno dei nomi più forti. Ma la partita è ancora aperta e nei prossimi mesi potrebbe riservare sorprese.
Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Andrea Ricci