Governo e Lega a un passo dalla legge sulla montagna con 200 milioni per sostenere territori e comunità

Legge sulla montagna in arrivo, 200 milioni per i territori montani - Unita.tv

Serena Fontana

30 Agosto 2025

Il governo italiano sta completando una legge dedicata alle aree montane, con l’obiettivo di stanziare 200 milioni di euro per aiutare famiglie e imprese che vivono nelle zone alte del paese. Il provvedimento punta a identificare con precisione i comuni montani per poter distribuire le risorse in modo mirato. La discussione si è accesa durante la festa organizzata dalla Lega ai piedi del Monviso, dove i rappresentanti del partito hanno sottolineato l’importanza di tutelare questi territori, spesso trascurati.

Definita identificazione dei comuni montani per la distribuzione delle risorse

La legge che il governo intende varare prevede una definizione chiara e ufficiale di cosa sono i comuni montani. Questo passaggio è fondamentale per assicurare che i 200 milioni di euro vengano destinati davvero alle aree più isolate e alle comunità che vivono in condizioni di maggior difficoltà. Secondo il ministro Roberto Calderoli, la definizione di questi comuni sarà la base per la distribuzione efficace del finanziamento, volto a sostenere imprese e famiglie e a contrastare lo spopolamento di queste zone. L’obiettivo è quindi quello di evitare dispersioni di fondi in territori che non hanno caratteristiche montane vere e proprie, garantendo sostegni concreti alle cosiddette “vere terre alte”.

Il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari ha aggiunto che, insieme al governo, si sta lavorando per estendere la possibilità di istituire zone speciali anche nelle Regioni a statuto ordinario, come il Piemonte, che ospita molti comuni montani. Questo significa che anche chi abita in aree montane di regioni senza particolari forme di autonomia potrà beneficiare dei fondi, con una particolare attenzione alle necessità locali.

Le iniziative nazionali e regionali per rilanciare le montagne italiane

La legge sulla montagna rientra in un quadro più ampio di interventi mirati a frenare il lento svuotamento dei paesi in quota e a incentivare uno sviluppo sostenibile delle comunità locali. Il Veneto ha approvato misure per un milione di euro destinate al recupero delle malghe pubbliche, con investimenti mirati all’efficienza energetica e alla promozione delle produzioni casearie tipiche. Si tratta di un esempio concreto di sostegno diretto alle attività tradizionali del territorio montano.

In Abruzzo, invece, una legge regionale ha portato a un incremento di quasi mille abitanti in comuni montani soggetti a rischio spopolamento. Gli incentivi economici e le misure di supporto hanno migliorato la qualità della vita e mantenuto vive piccole comunità spesso abbandonate. Questi interventi dimostrano come politiche mirate possano ottenere risultati tangibili anche a livello locale.

Anche l’Emilia-Romagna si impegna in questo senso, con oltre 200 milioni di euro investiti nell’Appennino nel corso degli ultimi cinque anni, dedicati a opere infrastrutturali, servizi e rilancio economico. In Trentino, invece, esistono incentivi fino a 100.000 euro per chi decide di stabilirsi in montagna, un modo per combattere la fuga dalle valli e rianimare i borghi.

Sostegno politico e dibattito pubblico alla festa della Lega ai piedi del Monviso

La recente festa organizzata dalla Lega ai piedi del Monviso ha rappresentato un momento di confronto politico e sociale sul tema della montagna italiana. Il ministro Roberto Calderoli ha ribadito che la legge è ormai vicina alla sua approvazione e ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un investimento di 200 milioni di euro. L’intervento ha chiarito che la prima azione dopo il varo della legge sarà proprio quella di stabilire un elenco ufficiale dei comuni montani, per poi avviare la distribuzione dei fondi a chi realmente ne ha bisogno.

Riccardo Molinari ha evidenziato il lavoro in corso per estendere a tutte le Regioni, comprese quelle a statuto ordinario, le zone speciali che danno benefici particolari alle aree montane. Questi fondi e misure dovranno sostenere la vita e l’economia nelle valli italiane, aiutando chi vuole continuare a vivere e lavorare in questi territori.
L’evento è stato occasione anche per riflettere sulle sfide che le montagne affrontano, dalla mancanza di servizi al calo della popolazione, e sulle soluzioni possibili per mantenere vivi e funzionanti i borghi e le comunità che li abitano.

Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Serena Fontana