Esondazione a Varzo (Vco), evacuate due abitazioni dopo la bomba d’acqua e l’intervento dei soccorsi

Allagamenti a Varzo, evacuate due case dopo la bomba d’acqua - Unita.tv

Elisa Romano

30 Agosto 2025

Una violenta bomba d’acqua nel tardo pomeriggio di ieri ha colpito Varzo, piccolo comune del Verbano-Cusio-Ossola , provocando l’esondazione di due torrenti che hanno invaso le strade con fango e detriti. Per precauzione sono state evacuate due abitazioni mentre vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri hanno lavorato per contenere i disagi e monitorare la situazione. Il maltempo che ha interessato l’area si inserisce in un quadro complessivo di condizioni meteorologiche avverse nel Piemonte, con livelli idrometrici in rapido aumento.

L’esondazione dei torrenti a Varzo e i danni sulle strade

Nel pomeriggio di ieri, una forte pioggia ha provocato due esondazioni nelle immediate vicinanze di Varzo, sul confine tra Piemonte e Valle d’Aosta. I due corsi d’acqua, minori ma con una portata rapidamente aumentata, hanno oltrepassato gli argini rilasciando fango e detriti sulle strade del paese. L’invasione di materiale ha reso difficoltoso il transito e ha investito alcune abitazioni nelle zone più vicine ai letti dei torrenti. Per questo motivo, le autorità hanno disposto l’evacuazione preventiva di due case, allo scopo di evitare rischi per la popolazione.

Il fango depositato e i detriti disseminati lungo le vie hanno richiesto un intervento immediato per evitare ulteriori complicazioni. Non si segnalano danni strutturali gravi, ma la situazione resta sotto osservazione soprattutto in previsione di nuove precipitazioni. L’evento è collegato al rapido innalzamento dei livelli d’acqua, destinato a protrarsi nelle prossime ore visto il perdurare delle condizioni meteo avverse su Vco e limitrofi.

Interventi di emergenza e operazioni di monitoraggio a Varzo

Sul posto sono attivi da subito i vigili del fuoco di Verbania, affiancati da squadre provenienti da Torino e Novara, che hanno lavorato senza sosta per liberare le vie dall’accumulo di fango e impedire nuovi allagamenti. La presenza della protezione civile ha supportato le operazioni di soccorso e la gestione degli evacuati, garantendo assistenza in questa fase delicata. Anche i carabinieri sono intervenuti per mantenere ordine, regolare la viabilità e sorvegliare le aree più colpite.

Per domani mattina è previsto un sorvolo in elicottero sulle zone interessate. Questo controllo dall’alto servirà a misurare i danni, monitorare possibili nuove esondazioni e programmare azioni successive. Le operazioni sono fondamentali per intercettare tempestivamente eventuali ulteriori rischi derivanti dal protrarsi del maltempo. La scelta di una risposta coordinata e articolata tra più enti mostra l’attenzione con cui le autorità locali stanno gestendo l’emergenza.

Condizioni meteo e idrologiche critiche nel Verbano-Cusio-Ossola e Piemonte

Il maltempo registrato nelle ultime ore ha provocato incrementi significativi nei livelli di fiumi e torrenti in tutto il Vco, estendendosi anche alle aree piemontesi limitrofe. Ad esempio, il torrente San Bernardino a Verbania ha superato di molto la soglia di guardia, raggiungendo valori record con sette metri d’altezza, quasi sei metri in più rispetto alla giornata precedente. Anche il Lago Maggiore ha visto un aumento del livello delle acque, interrompendo uno stato di magra che durava da giorni.

L’allerta arancione resta attiva per il Verbano-Cusio-Ossola e la zona del Novarese, dove sono previste piogge e temporali persistenti nei prossimi giorni. Questa situazione alimenta il rischio di ulteriori esondazioni o allagamenti, richiedendo un controllo costante dei corsi d’acqua e un immediato intervento in caso di emergenza. Le autorità invitano a mantenere alta la guardia e a rispettare le disposizioni di sicurezza, specialmente nei comuni situati lungo i fiumi minori più esposti.

L’episodio di Varzo rientra dunque in un contesto meteo e idrologico di tensione crescente, che impone attenzione da parte di residenti e servizi di emergenza in tutto il Piemonte. Le prossime ore saranno decisive per valutare come evolverà la situazione e per pianificare eventuali nuovi provvedimenti di protezione civile o evacuazioni sul territorio.

Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Elisa Romano