Un altro episodio di violenza ha segnato Ostia nel pomeriggio del 29 agosto 2025. Intorno alle 17:40, un uomo è stato colpito da un proiettile al polpaccio mentre si trovava in viale Vasco de Gama, zona già salita agli onori delle cronache per recenti attacchi armati. La vittima, zoppicante e sotto choc, ha trovato rifugio in una farmacia dove ha ricevuto le prime cure dai sanitari del 118. È stato poi trasportato d’urgenza all’ospedale Grassi, centro di riferimento per gli interventi medici legati a casi di questa natura. Le sue condizioni non sembrano gravi, ma il fatto riaccende l’attenzione su una lunga serie di episodi inquietanti che da settimane agitano il quartiere.
Nuova Sparatoria In Viale Vasco De Gama: dettagli sull’aggressione e soccorsi
L’ultima aggressione a Ostia si è consumata in una strada già colpita da precedenti fatti di sangue. Il colpo di pistola ha ferito l’uomo a un polpaccio, pochi minuti prima delle 18 in viale Vasco de Gama, rischiarando nuovamente la quiete apparente di uno dei viali più frequentati del litorale romano. La vittima, nonostante la ferita, è riuscita a muoversi zoppicante fino a una farmacia per cercare aiuto immediato. L’arrivo degli operatori sanitari del 118 è stato tempestivo: dopo una prima stabilizzazione, il ferito è stato ricoverato all’ospedale Grassi di Ostia. Le prime informazioni rilasciate indicano che non si tratta di una lesione mortale, ma la situazione resta monitorata.
Sul luogo dell’agguato, la polizia di Stato ha avviato accertamenti per ricostruire l’accaduto. Testimonianze, immagini e rilievi sono al vaglio degli investigatori, che puntano a chiarire movente e dinamica del ferimento. Questo fatto arriva dopo una serie di scontri armati e attentati che hanno segnato la zona, innescando una crescente preoccupazione tra la popolazione locale e le forze dell’ordine.
Viale Vasco De Gama, epicentro di una serie di fatti criminali a ostia
La zona di viale Vasco de Gama è tornata nel mirino della cronaca nera più volte nell’ultimo mese. Solo pochi giorni prima, il 20 agosto, un imprenditore sessantenne era rimasto ferito da un colpo di pistola all’altezza dell’inguine. Anche in quel caso la scena era un androne di palazzo, luogo pubblico e aperto, dove sono stati esplosi colpi di arma da fuoco senza un apparente timore di testimoni o scontri con le forze dell’ordine. Anche per lui si è reso necessario il trasporto immediato all’ospedale Grassi, con prognosi riservata ma stabilità clinica.
Questi episodi sono sintomatici di un clima violento che sta attraversando questo tratto di Ostia negli ultimi tempi. I frequenti attacchi nelle vie centrali di un quartiere popolare e commerciale mettono a nudo tensioni che sembrano fuori controllo. Il viale assume così un ruolo chiave nel racconto della criminalità che sta avvolgendo il litorale, con un’escalation che lascia pochi punti fermi e molte domande aperte.
Escalation Violenta A Ostia: incendi, bombe carta e aggressioni brutali
Il nuovo episodio di sangue si inquadra in una lunga serie di fatti criminali che aggrediscono Ostia da settimane. Il quartiere è stato scosso da esplosioni di bombe carta posizionate tra i condomini e i cassonetti della spazzatura, seguite da incendi dolosi che hanno distrutto automobili, motorini e persino un deposito di barche. Questa ondata di violenza ha segnato ogni angolo del quartiere, minando la sicurezza dei residenti.
La violenza non si è fermata agli attacchi esplosivi o incendiari. Sono stati registrati pestaggi particolarmente brutali, come quello avvenuto nei confronti di un uomo lasciato in un carrello della spesa con la parola “infame” scritta sul petto. Questi gesti sembrano intenzionati a mandare messaggi chiari e intimidatori, forse legati alle faide interne o regolamenti di conti che attraversano la zona.
Un caso simbolico è stato l’attentato incendiario alla palestra di boxe Di Napoli, struttura che rappresenta un riferimento per la comunità. L’attacco a un luogo sportivo evidenzia la gravità della situazione, toccando punti sensibili del territorio.
La risposta delle forze dell’ordine e l’impatto sulla comunità di ostia
La polizia di Stato sta seguendo con attenzione questi accadimenti, con controlli mirati a fermare questa serie di aggressioni e attentati. Le indagini comprendono anche il tentativo di individuare le responsabilità dietro gli episodi di violenza, che stanno condizionando la vita quotidiana nel quartiere.
Nonostante vari interventi delle forze dell’ordine, la frequenza e la gravità degli episodi segnalano una realtà complessa e difficile da gestire. I cittadini vivono con la paura di uscire di casa, specialmente nelle ore serali o in zone come viale Vasco de Gama, teatro degli ultimi fatti di sangue.
L’ospedale Grassi di Ostia si conferma punto chiave nella gestione delle emergenze legate a questa situazione. Le cure e l’assistenza alle vittime di questi attacchi passano proprio attraverso le sue corsie, salvando vite e contenendo le conseguenze di questa ondata di violenza che continua a colpire il litorale romano.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Matteo Bernardi