Prorogata fino al 2100 la concessione del Porto Marina Dei Cesari a Fano: al via la gara pubblica per il rilancio

Porto Marina Dei Cesari a Fano, concessione estesa e gara per il rilancio. - Unita.tv

Giulia Rinaldi

30 Agosto 2025

La gestione del porto turistico Marina dei Cesari a Fano ha ricevuto una proroga della concessione fino al primo settembre 2100. Questa decisione, comunicata dal Comune di Fano, segna l’inizio di una nuova fase nel percorso che porterà all’individuazione di un nuovo concessionario attraverso una gara pubblica. L’obiettivo è rilanciare un’infrastruttura vista come fondamentale per l’economia e il turismo della città e della costa adriatica.

La proroga della concessione non garantisce la continuità gestionale

Il Comune spiega che la proroga della concessione non significa la conferma dell’attuale gestione del porto. L’estensione fino al 2100 serve a garantire le condizioni necessarie per attrarre partecipanti competitivi alla gara pubblica, mossa che potrebbe trasformare gli asset portuali. La Curatela fallimentare, rappresentante della società che aveva in precedenza la concessione, ha avanzato la richiesta per questa riattivazione, aprendo così una prima parte di percorsi tecnici e amministrativi.

Nei mesi imminenti, la Curatela si occuperà di effettuare perizie e stime precise sul valore effettivo del porto Marina dei Cesari. Questi dati saranno il fondamento per la redazione del bando di gara, che permetterà di mettere in vendita la concessione e di far entrare una nuova gestione. L’iter è chiaro: uscire da una situazione di stasi causata dal fallimento della società precedente, e avviare un ciclo di rinnovamento per il porto.

Un iter strutturato per restituire centralità al porto turistico

Il Comune sottolinea che la decisione non è un atto isolato, ma il primo di diversi passaggi verso la valorizzazione completa del porto turistico. Dopo il ripristino della concessione, l’amministrazione avvierà la gara pubblica per trovare un nuovo concessionario capace di imprimere sviluppo e vitalità a questa infrastruttura. La centralità di Marina dei Cesari per Fano non riguarda solo l’attività diportistica, ma si estende all’impatto economico complessivo.

Il porto è considerato uno dei principali punti di riferimento per la città e la costa adriatica, un motore che può influire positivamente sul tessuto locale anche in termini sociali ed economici. L’amministrazione ha voluto rimarcare questo aspetto: riportare l’infrastruttura a un ruolo strategico per Fano significa spingerla verso uno sviluppo integrato che coinvolge turismo, commercio e attività cantieristiche.

Marina Dei Cesari: un progetto che guarda anche alla sostenibilità ambientale

Oltre al rilancio gestionale, Marina dei Cesari si trova al centro di iniziative legate alla sostenibilità ambientale. Tra queste, la collaborazione con il Gruppo Marinedi e LifeGate per installare sistemi innovativi di raccolta della plastica in mare. Questi progetti indicano l’attenzione crescente verso il rispetto dell’ambiente e la tutela del mare, temi ormai imprescindibili per i porti turistici italiani.

Questa sensibilità ambientale rappresenta un valore aggiunto per il porto, che vuole farsi riconoscere non solo come punto di approdo per la nautica da diporto, ma anche come infrastruttura in grado di coniugare sviluppo economico e protezione delle risorse naturali. Il Comune ha confermato la volontà di accompagnare tutta la fase tecnica e amministrativa della gara con trasparenza e rigore, mostrando impegno verso un futuro sostenibile e competitivo.

La gara pubblica: tappa decisiva per il nuovo corso del porto

La futura gara pubblica rappresenterà il momento cruciale del processo. Sarà questa procedura a decidere chi potrà gestire Marina dei Cesari per le future decadi, con la possibilità di rilanciare l’attività portuale in modo strutturato. Il Comune punta a un’attrattività elevata, richiedendo partecipanti capaci di investire e gestire l’area con una visione di lungo periodo.

Le perizie tecniche e amministrative, affidate alla Curatela fallimentare, garantiranno che il valore del porto venga valutato con precisione, assicurando che il bando rifletta condizioni chiare e competitive. L’obiettivo è creare una situazione di trasparenza che agevoli uno sviluppo stabile della struttura.

Marina dei Cesari, così, si prepara a una fase decisiva. La proroga della concessione permette di evitare vuoti gestionali e permette all’amministrazione comunale di lavorare con metodo e attenzione. Sarà interessante monitorare le prossime mosse per valutare come Fano potrà riconquistare un porto turistico con un ruolo protagonista lungo la costa adriatica.

Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Giulia Rinaldi