Gli operatori sociosanitari e socioassistenziali delle Marche tornano sotto i riflettori a pochi mesi dalle elezioni regionali di settembre 2025. Stefano Cencetti, candidato nella provincia di Fermo con la lista Progetto Marche Vive, ha messo sul tavolo un piano concreto per garantire più sicurezza sul lavoro, riconoscimento e formazione a queste figure chiave. L’obiettivo è potenziare l’assistenza domiciliare, rivedere i corsi di formazione e avviare un dialogo continuo tra istituzioni e operatori.
Stabilizzare e valorizzare gli operatori sociosanitari nelle Marche
La situazione degli Oss in regione è tutt’altro che semplice, soprattutto sul fronte della precarietà. Molti si trovano in graduatorie temporanee senza una vera prospettiva di stabilità, con contratti a termine che non offrono continuità né tutele. Nei prossimi mesi, spiega Cencetti, si prevede uno scorrimento delle graduatorie e un piano per assumere a tempo indeterminato, così da dare certezze a chi ogni giorno assiste persone fragili nel campo sanitario e sociale.
Un altro punto chiave della proposta è la creazione di un albo regionale degli Oss. Si tratta di un registro ufficiale che chiarisce il ruolo di questi operatori, protegge la loro professionalità e permette di tenere sotto controllo competenze e aggiornamenti. Un albo così darebbe più trasparenza nelle assunzioni e aiuterebbe a far crescere la categoria.
Con l’invecchiamento della popolazione, la domanda di servizi sociosanitari nelle Marche aumenta, rendendo ancora più urgente tutelare queste figure, definendo e rafforzando il loro profilo professionale. Oggi manca un sistema unico che certifichi la qualità e l’esperienza degli Oss, un vuoto che pesa sia sui lavoratori sia sui pazienti.
Più assistenza domiciliare e formazione sul campo per gli Oss
Il sistema sanitario marchigiano deve fare i conti con liste d’attesa sempre più lunghe e con la fuga di pazienti verso altre regioni. L’assistenza domiciliare, già al centro delle politiche sanitarie, deve diventare un punto fermo per alleggerire gli ospedali e gestire meglio i pazienti cronici o con disabilità. Il piano di Cencetti punta a rafforzare proprio questo settore, con gli Oss in prima linea nelle cure domiciliari.
Anche la formazione va cambiata e ampliata. Secondo il candidato, i corsi per Oss non devono limitarsi alla teoria, ma offrire “percorsi di inserimento lavorativo reale”. In pratica, serve più esperienza sul campo durante la formazione, per facilitare il passaggio al lavoro in modo più solido e meno frammentato.
La proposta prevede poi l’istituzione di un tavolo permanente regionale che coinvolga istituzioni, operatori e enti formativi. Un confronto continuo che aiuti a calibrare i corsi sulle esigenze del territorio e a migliorare le condizioni di chi lavora nel settore sociosanitario. Solo con una collaborazione costante si può davvero alzare il livello della sanità regionale.
Sanità e lavoro al centro della sfida elettorale nelle Marche
Le elezioni regionali del 28 e 29 settembre 2025 saranno decisive per il futuro della sanità e del lavoro nelle Marche. Matteo Ricci, candidato presidente con il sostegno di Progetto Marche Vive, mette la sanità pubblica e le condizioni degli operatori tra i temi di punta della sua campagna. Le proposte di Stefano Cencetti si inseriscono in questo scenario, in una sfida serrata con il presidente uscente Francesco Acquaroli.
In un momento in cui la sanità pubblica è sotto pressione e si assiste a una crescente privatizzazione dei servizi, stabilizzare e riconoscere gli Oss diventa fondamentale. La Regione Marche deve fare i conti con problemi concreti, come l’allungamento delle liste d’attesa e la carenza di personale, soprattutto nel comparto sociosanitario.
Rafforzare l’assistenza territoriale è una leva importante per migliorare il servizio pubblico e ridurre i trasferimenti verso strutture fuori regione. Cencetti e il suo gruppo puntano a dare un nuovo volto alla gestione delle risorse umane, con attenzione a formazione, stabilità e dialogo tra enti. Il futuro del sistema sanitario dipenderà molto dalla qualità e dalla sicurezza del lavoro di chi ogni giorno sta vicino ai cittadini più fragili.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Rosanna Ricci