La campagna elettorale per le regionali nelle Marche, previste per fine settembre 2025, si concentra soprattutto sulla sanità e sulla gestione del territorio. Il candidato del centrosinistra Matteo Ricci accusa il presidente uscente di destra Francesco Acquaroli di non aver garantito un sistema sanitario efficiente, mentre la sindaca di Genova Silvia Salis sottolinea come il centrosinistra, forte di un radicamento locale, rappresenti una guida attenta ai diritti dei cittadini e ai servizi essenziali.
Il centrosinistra nelle grandi città e il ruolo degli amministratori locali
Il centrosinistra governa molte delle principali città italiane, un dato che evidenzia la sua capacità di esprimere amministratori preparati e vicini alle esigenze del territorio. Silvia Salis, sindaca di Genova, ha ricordato come questo radicamento sia frutto di un percorso che ha permesso a molte amministrazioni di adottare politiche volte a garantire diritti fondamentali e una presenza costante accanto ai cittadini.
Secondo Salis, la gestione progressista si distingue per un’attenzione particolare ai servizi essenziali, come la sanità, considerata prioritaria per assicurare ascolto e assistenza concreta. Questa impostazione si differenzia da quella dei governi conservatori o reazionari, che spesso non mettono al centro i bisogni della comunità, generando insoddisfazione e disservizi. Le grandi città affidate al centrosinistra sembrano confermare questo modello, almeno nella gestione locale.
La presenza di amministratori esperti, capaci di mantenere un rapporto stretto con il territorio, rafforza la critica verso una destra che, pur governando a livello nazionale e regionale, secondo Salis non risponde adeguatamente alle esigenze quotidiane dei cittadini, soprattutto in tema di sanità pubblica.
Le accuse di Ricci sulle liste d’attesa e le criticità della sanità marchigiana
Matteo Ricci ha puntato il dito contro la gestione della sanità regionale da parte del presidente uscente Francesco Acquaroli. L’attenzione si è concentrata sulle liste d’attesa, il problema più evidente per chi si rivolge al sistema sanitario pubblico. Ricci ha criticato la recente affermazione di Acquaroli, che attribuiva l’aumento dei tempi di attesa alle richieste eccessive dei cittadini, evitando di riconoscere le responsabilità della sua amministrazione riguardo alla disorganizzazione del sistema e al sottofinanziamento.
Questa posizione ha suscitato reazioni dure da parte del centrosinistra, che ha definito irrispettosa l’accusa ai pazienti, negando i problemi strutturali riscontrati nei servizi sanitari regionali. Ricci e Salis hanno evidenziato che dopo cinque anni di governo di destra la situazione della sanità nelle Marche è peggiorata, con visite specialistiche che richiedono tempi d’attesa raddoppiati e una progressiva privatizzazione che limita l’accesso a un diritto fondamentale.
Il dibattito sulla sanità, in questa fase elettorale, si concentra quindi su responsabilità e visioni opposte: da un lato il centrodestra che difende la propria gestione, dall’altro il centrosinistra che chiede un cambiamento nella tutela dei servizi, con una gestione pubblica più attenta e adeguatamente finanziata.
Elezioni regionali nelle Marche: sfida serrata e temi sociali al centro del confronto
Le elezioni nelle Marche, in programma per il 28 e 29 settembre 2025, vedono un confronto diretto tra il presidente uscente Francesco Acquaroli e il candidato del centrosinistra Matteo Ricci. La partita si gioca soprattutto sulla capacità di convincere gli elettori riguardo ai temi sociali, in particolare la sanità pubblica, un settore sotto pressione.
L’intervento di Silvia Salis ad Ancona, durante un’iniziativa a sostegno di Ricci, ha ribadito la linea del centrosinistra, che secondo lei è in grado di garantire una politica attenta ai cittadini, anche senza un allineamento diretto con il governo nazionale. Salis ha sottolineato che un’amministrazione che non si fa sentire a Roma rischia di non difendere diritti fondamentali come quello alla salute.
Il voto nelle Marche diventa così un test sul futuro della regione, in un momento in cui la campagna si concentra sulle risposte alla crisi sanitaria e alle aspettative di una popolazione in crescita. Le politiche sanitarie e la capacità di assicurare un servizio pubblico accessibile restano al centro di un confronto che coinvolge forze politiche e cittadini marchigiani.
Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2025 da Rosanna Ricci