Un gruppo di donne di Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino, ha avviato “Cento bacheche per la pace”, un progetto che trasforma le bacheche pubbliche del centro storico in spazi espositivi dedicati ad opere d’arte contro la guerra. L’iniziativa, iniziata il 9 agosto, coinvolge artisti italiani e intende esprimere il dolore causato dai conflitti, convertendo i tradizionali spazi informativi in messaggi visivi di pace.
A Pergola il progetto che trasforma le bacheche in arte contro la guerra
“Cento bacheche per la pace” è nato dall’idea di un gruppo di cittadine di Pergola con l’obiettivo di mostrare solidarietà verso le popolazioni colpite dai conflitti internazionali. Il progetto utilizza le bacheche di associazioni, partiti e organizzazioni presenti nel centro storico come vetrine per illustrazioni realizzate da artisti italiani.
L’iniziativa è partita ufficialmente il 9 agosto con un’opera dell’artista Toti Buratti, noto per le sue illustrazioni simboliche. Attualmente è esposto un lavoro di Marco De Angelis. L’intento è estendere questo modello a cento bacheche contemporaneamente, traguardo che sarà raggiunto nei prossimi mesi anche nei paesi della Valcesano e dell’area appenninica circostante.
I manifesti esposti vengono poi sostituiti e donati a chi li richiede presso la Pro Loco di Pergola. Questo passaggio sottolinea l’attenzione al valore materiale e simbolico delle opere, creando un legame tra la comunità e l’arte come forma di impegno civile. Le bacheche, tradizionalmente usate per comunicazioni associative o politiche, diventano uno strumento di riflessione pubblica sulle conseguenze della guerra.
Questa forma di arte pubblica si inserisce in un contesto più ampio, presente in Italia e in Europa, dove la cultura urbana viene impiegata per sensibilizzare e stimolare il dibattito su temi internazionali, in particolare in un periodo segnato dalla guerra in Ucraina e da altri conflitti globali. La scelta di coinvolgere artisti italiani propone un messaggio che unisce creatività locale e attenzione alle questioni mondiali.
Iniziative di solidarietà nel Maceratese, meditazione e testimonianze per la pace a San Lorenzo Di Treia
Nel territorio di Macerata, a San Lorenzo di Treia, è in programma un evento dedicato alla solidarietà con la popolazione di Gaza. La giornata prevede momenti di meditazione, yoga e testimonianze dirette di volontari di Emergency impegnati nelle operazioni umanitarie in quell’area di conflitto.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione di tre associazioni locali: La Meridiana, Risorse e Adesso Yoga. Tutte operano con l’obiettivo di promuovere la pace e la condivisione attraverso attività che uniscono corpo e mente. L’evento, patrocinato dal Comune di Treia, è aperto alla cittadinanza e accoglie chiunque voglia partecipare anche solo per ascoltare gli interventi dei volontari di Emergency.
La presenza di Emergency è fondamentale per raccontare in prima persona le condizioni di chi vive nelle zone di guerra e l’importanza della solidarietà internazionale. Le testimonianze da Gaza evidenziano il ruolo del volontariato italiano nel fornire assistenza medica con mezzi limitati ma con grande umanità.
L’evento combina momenti di riflessione personale attraverso la meditazione guidata e lo yoga con la componente sociale rappresentata dalla cena condivisa, occasione per dialogare e creare comunità intorno al tema della pace. Questa iniziativa mostra come anche realtà di provincia in Italia si mobilitino con azioni concrete di sostegno e impegno verso le crisi globali.
Pro Loco e associazioni locali protagoniste nella promozione di pace e cultura
La Pro Loco di Pergola e le associazioni La Meridiana, Risorse e Adesso Yoga dimostrano come organizzazioni di base possano farsi portavoce di valori sociali e culturali importanti. La Pro Loco, tradizionalmente impegnata nella valorizzazione del territorio e delle tradizioni, amplia il proprio campo d’azione includendo temi di carattere sociale e umanitario, come la pace e la solidarietà internazionale.
Queste realtà locali offrono spazi e strumenti per iniziative che coinvolgono tutta la comunità, promuovendo un impegno diretto e partecipato. Attraverso “Cento bacheche per la pace”, la Pro Loco coordina un progetto che unisce arte, memoria e cittadinanza attiva. Le associazioni di San Lorenzo di Treia utilizzano invece pratiche come yoga e meditazione per offrire momenti di riflessione e incontro su un tema urgente.
Il ruolo di queste realtà è particolarmente rilevante in Italia, dove spesso sono attori chiave per portare istanze internazionali a livello locale, creando una rete di attenzione e cura verso le vittime dei conflitti. Questi gruppi coniugano storia, impegno culturale e azione sociale con strumenti concreti, facendo vivere la pace come un progetto collettivo.
L’azione combinata di arte pubblica, testimonianze umanitarie e pratiche di benessere rafforza il messaggio che la pace si costruisce anche con la partecipazione quotidiana dei cittadini in diverse forme. La presenza attiva di associazioni e Pro Loco mostra come nelle comunità italiane si moltiplichino iniziative contro la guerra, coordinate ma radicate nel tessuto locale.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Serena Fontana