Nel centro di Portofino, nella nota piazzetta della località ligure, due uomini hanno tentato di strappare un orologio dal polso di un turista straniero. L’episodio ha preso una piega inattesa quando si è scoperto che il Rolex sottratto non era autentico. I carabinieri, intervenuti rapidamente, hanno fermato i sospetti e avviato le indagini, chiarendo i dettagli di un fatto che mette in luce alcune criticità nella sicurezza delle zone turistiche.
Microcriminalità anche nelle località turistiche di prestigio
Portofino è da sempre considerata una meta elegante e riservata, frequentata da visitatori facoltosi. Negli ultimi tempi, però, si sono verificati episodi di scippi e piccoli furti in alcune vie principali, soprattutto nella piazza più conosciuta del borgo. Le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, hanno intensificato i controlli per contenere questo fenomeno, intervenendo prontamente ogni volta che si presentano situazioni simili. Nel caso recente, due uomini hanno agito con rapidità nel tentativo di sottrarre un orologio Rolex dal polso di un turista, ma l’intervento degli agenti di pattuglia ha portato all’arresto dei due sospettati.
L’azione tempestiva ha limitato i danni e ha permesso di denunciare formalmente l’autore materiale dello scippo. Episodi come questo mostrano come, nonostante la percezione di sicurezza che accompagna località come Portofino, sia importante mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle aree più frequentate dai visitatori stranieri.
Il falso Rolex rubato complica la denuncia e fa emergere un mercato sommerso
Inizialmente sembrava un furto di valore ai danni di un turista, con la sottrazione di un orologio dal presumibile alto prezzo commerciale. Le verifiche hanno però rivelato che il Rolex sottratto era una contraffazione, un falso spacciato per autentico. Questa scoperta ha influito sulle indagini. Il proprietario, constatato che l’orologio non aveva un reale valore economico, ha deciso di non sporgere denuncia, forse per evitare complicazioni legali o per minimizzare il danno subito.
I falsi orologi di lusso rappresentano un problema ricorrente nelle località turistiche frequentate da viaggiatori attratti da marchi prestigiosi, che possono incorrere in truffe o furti. Questi episodi evidenziano come la presenza di prodotti contraffatti alimenti un mercato parallelo e condizioni di rischio per i turisti, che oltre al danno materiale possono trovarsi coinvolti in situazioni complesse da gestire sul piano legale. Il caso di Portofino, in cui un furto riguarda un orologio falso, mostra la complessità di molte situazioni, dove la natura del bene sottratto influisce sulle decisioni delle vittime e delle forze dell’ordine.
Carabinieri protagonisti dell’intervento e del controllo a Portofino
L’intervento dei carabinieri al momento dello scippo è stato decisivo per la gestione dell’evento. Le pattuglie sono riuscite a intervenire rapidamente, bloccando i due uomini coinvolti. La denuncia è stata formalizzata solo per l’autore materiale del furto, secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti sul posto.
Le forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza di mantenere un controllo costante nelle aree più a rischio della località, come la piazzetta e i luoghi di maggiore affluenza turistica. La presenza regolare in strada e la risposta immediata alle segnalazioni contribuiscono a prevenire altri reati. L’episodio ha richiamato l’attenzione sulle modalità di gestione della sicurezza sul territorio, anche in relazione alla diffusione di prodotti contraffatti che complicano la valutazione di ogni singolo caso.
Le autorità competenti hanno confermato che la vigilanza proseguirà con controlli mirati, tenendo conto dei rischi legati alle attività illecite connesse al turismo. Portofino resta una meta apprezzata e frequentata, ma episodi come questo ricordano l’importanza di mantenere alta la guardia per tutelare i visitatori e la reputazione del territorio.
Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Elisa Romano