Incidente Stradale Grave a Gazzo Veronese: uomo di 63 anni trasportato in codice rosso al Polo Confortini di Verona

Incidente grave a Gazzo Veronese, 63enne trasportato d’urgenza a Verona. - Unita.tv

Matteo Bernardi

30 Agosto 2025

Un grave incidente è avvenuto il 30 agosto 2025 lungo la Statale 12, tra Roncanova e Pontemolino, nel comune di Gazzo Veronese. Un uomo di 63 anni è rimasto ferito seriamente nello scontro tra il suo furgone e un camion. Trasportato d’urgenza al Polo Confortini di Verona, è ricoverato in condizioni critiche. L’episodio ha richiesto l’intervento combinato di vigili del fuoco, carabinieri, 118 e elisoccorso, a sottolineare la gravità della situazione.

Dinamica dell’incidente e soccorsi sul posto

L’incidente si è verificato poco dopo le 11 del mattino della giornata del 30 agosto 2025, quando il conducente di un furgone stava attraversando la Statale 12 nel tratto compreso tra Roncanova e Pontemolino, due frazioni di Gazzo Veronese. In quel momento, un camion sopraggiungeva in direzione opposta o sullo stesso senso di marcia; il confronto tra i due veicoli ha causato uno scontro frontale o laterale.

Questo tipo di sinistri sulle strade della zona non è raro: la Statale 12 è un’arteria importante ma soggetta a incidenti con frequenza, visto il flusso di veicoli pesanti e leggeri. L’impatto ha provocato traumi seri al 63enne, rendendo necessario l’intervento immediato di più mezzi di soccorso.

Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco di Legnago, chiamati per mettere in sicurezza i veicoli e assistere nelle operazioni di estrazione o gestione dei feriti. I carabinieri hanno presidiato la scena dell’incidente per coordinare la viabilità, evitare altri rischi e raccogliere informazioni sugli eventi. Le ambulanze del 118 hanno prestato le prime cure, ma vista la gravità delle condizioni, si è reso necessario l’arrivo dell’elisoccorso di Verona Emergenza.

L’uso dell’elicottero dipende dal bisogno di trasporto rapido verso un centro specializzato, situazione che evidenzia la serietà delle lesioni riportate dal ferito. Le squadre di soccorso hanno lavorato per assicurare un trasferimento tempestivo e in sicurezza verso l’ospedale.

Condizioni del ferito e il ruolo del polo confortini di Verona

Il 63enne coinvolto nell’incidente ha riportato traumi tali da richiedere il ricovero in codice rosso. Viene ospitato presso il Polo Confortini di Verona, struttura di riferimento nella provincia per il trattamento di traumi gravi. Questo centro ospedaliero è specializzato nella gestione di emergenze mediche legate a incidenti stradali, incidenti sul lavoro o altre situazioni critiche.

Il Polo Confortini dispone di reparti e tecnologie specifiche per valutare e trattare lesioni complesse in tempi rapidi, fondamentale per i pazienti in condizioni instabili. La presenza di equipe multidisciplinari permette di intervenire con chirurgia specialistica, terapia intensiva e diagnostica avanzata.

Il trasferimento con l’elisoccorso ha accelerato l’arrivo al polo medico, riducendo i rischi legati a eventuali ritardi. Il codice rosso indica una situazione potenzialmente critica che necessita monitoraggio costante e trattamento immediato.

Le autorità sanitarie e le squadre mediche hanno mantenuto aggiornamenti riservati sulle condizioni specifiche del paziente nelle ore successive all’incidente, pertanto non sono state diffuse ulteriori informazioni in merito.

Organizzazione e intervento delle forze dell’ordine e soccorso stradale

L’evento ha visto la coordinazione di più enti: Vigili del Fuoco, carabinieri, 118 e elisoccorso hanno agito in sincronia per gestire ogni aspetto della situazione. I Vigili del Fuoco della sede di Legnago hanno svolto un ruolo cruciale nella messa in sicurezza della scena, controllando eventuali rischi di incendio o rottura dei serbatoi dei veicoli coinvolti.

I carabinieri hanno preso in carico la gestione del traffico per permettere l’operato delle squadre di emergenza e hanno raccolto testimonianze e dati per ricostruire la dinamica. La loro presenza è indispensabile anche per monitorare che la procedura di soccorso segua le normative vigenti.

Il personale del 118 è intervenuto per il soccorso sanitario di primo livello. La decisione di attivare l’elisoccorso di Verona Emergenza ha accelerato il trasporto del ferito al polo ospedaliero più idoneo per i traumi importanti. Questa modalità di intervento è tipica in casi gravi in cui il tempo rappresenta un fattore determinante per la prognosi.

La collaborazione tra questi corpi dimostra la struttura di risposta integrata presente nel territorio veronese, capace di attivarsi rapidamente in situazioni di emergenza con più mezzi e competenze.


L’incidente a Gazzo Veronese conferma anche nel 2025 le sfide sulla sicurezza stradale nella provincia di Verona. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi ha limitato le conseguenze immediate per il ferito. La viabilità nella zona è tornata alla normalità dopo le operazioni di messa in sicurezza e rilievi. Le autorità continueranno a indagare per chiarire le cause esatte dello scontro tra il furgone e il camion lungo la Statale 12.

Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Matteo Bernardi