L’inchiesta della squadra mobile di Genova, avviata nei primi mesi del 2025, si è ampliata toccando l’assessorato alle Politiche sociali del comune. Il fulcro delle indagini riguarda la gestione degli appalti per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. L’ex assessore Sergio Gambino e alcuni imprenditori sono indagati per presunti scambi di favori e tangenti legate a questi contratti pubblici.
La dinamica dell’indagine e il ruolo di sergio gambino
Le indagini sono coordinate dal pm Arianna Ciavattini e dal sostituto procuratore Federico Manotti. Secondo il decreto di perquisizione, Sergio Gambino avrebbe sfruttato la sua posizione pubblica per favorire alcuni imprenditori in cambio di denaro o altri benefici. L’accusa sostiene che Gambino, usando poteri legati al suo ruolo o influenzando colleghi, abbia garantito vantaggi impropri. Questo comportamento avrebbe avuto come obiettivo il profitto personale mediante l’appoggio a imprenditori selezionati.
La rete di complicità dei funzionari pubblici
L’inchiesta sottolinea che l’ex assessore non avrebbe agito da solo ma con la complicità di funzionari pubblici coinvolti nella gestione amministrativa. La presenza di questi soggetti facilita pratiche irregolari e conferma la natura sistematica delle operazioni sospette. Le indagini si concentrano su documenti, contratti e comunicazioni che dimostrerebbero l’intermediazione di Gambino e la sua capacità di influire sulle procedure di appalto.
Gli appalti per i minori stranieri non accompagnati al centro delle accuse
Il caso riguarda principalmente gli appalti per gestire i minori stranieri non accompagnati a Genova. L’imprenditore Luciano Alessi, rappresentato dall’avvocato Paolo Costa, risulta destinatario di un affidamento diretto per un valore che supererebbe un milione e seicentomila euro. Secondo gli investigatori, Alessi avrebbe versato circa centomila euro alla Dentaland, società collegata alla famiglia di Gambino, come corrispettivo illecito.
Questi appalti hanno scatenato sospetti per la modalità di assegnazione e le procedure d’urgenza che sarebbero state adottate senza rispettare le norme. La documentazione acquisita parla di violazioni evidenti della legge, legate alle istruttorie gestite da pubblici ufficiali. La gestione spesso non trasparente degli appalti pubblici lascia spazio a interpretazioni che indicano favori e corruzione dentro la macchina amministrativa genovese.
Violazioni e irregolarità nelle procedure
La documentazione acquisita parla di violazioni evidenti della legge, legate alle istruttorie gestite da pubblici ufficiali. La gestione spesso non trasparente degli appalti pubblici lascia spazio a interpretazioni che indicano favori e corruzione dentro la macchina amministrativa genovese.
Il coinvolgimento dell’assessorato alle politiche sociali e la rete di complicità
Un aspetto cruciale riguarda l’assessorato alle Politiche sociali, ritenuto il “capofila” dei procedimenti amministrativi sotto osservazione. L’indagine ha evidenziato come non solo Gambino ma anche altri agenti pubblici, inseriti nel ramo amministrativo preposto all’istruttoria, abbiano contribuito alla finalizzazione di questi appalti. Tali figure, secondo l’accusa, avrebbero redatto documenti e contratti compiacenti, favorendo l’ex assessore e le imprese coinvolte.
Sistema corruttivo organizzato
Il coordinamento tra Gambino e questi funzionari segnala una rete consolidata utile alla gestione irregolare delle procedure. Le verifiche mostrano che atti amministrativi importanti siano stati approvati senza il rispetto delle regole previste, creando un sistema dove la trasparenza è stata sacrificata in favore di interessi privati. La connessione tra gli uffici pubblici e soggetti esterni svela una modalità organizzata di condotta illecita finalizzata a trarre vantaggio economico.
Le indagini proseguono, con ulteriori controlli sugli atti ufficiali e ulteriori perquisizioni previste per capire la piena portata dell’organizzazione dietro queste operazioni. L’allargamento del fascicolo d’indagine configura un quadro inquietante sulle pratiche amministrative nell’ambito delle politiche sociali a Genova nel 2025.
Ultimo aggiornamento il 18 Giugno 2025 da Matteo Bernardi