Furto con auto ariete a Ladispoli: ladri sfondano gioielleria in viale Italia e rubano oro per 100mila euro

Furto con auto ariete a Ladispoli, gioielleria presa di mira in viale Italia. - Unita.tv

Matteo Bernardi

29 Agosto 2025

Nella notte tra il 27 e il 28 agosto, una gioielleria al centro di Ladispoli è stata vittima di un furto con modalità violente. Una banda, usando un’auto come ariete, ha sfondato la vetrina e scardinato la serranda per portare via preziosi per un valore stimato intorno ai 100mila euro. L’allarme è scattato subito grazie alla reazione dei residenti svegliati dal fracasso, mentre la polizia è intervenuta sul posto per avviare le indagini.

La tecnica del “Auto Ariete” nel colpo a Ladispoli

Tra le modalità di furto più aggressive che stanno crescendo in Italia c’è il ricorso all’auto ariete, una tecnica che permette ai malviventi di entrare rapidamente nei locali commerciali sfondando vetrine o porte con la forza del veicolo. Nel caso di Ladispoli, l’auto è stata usata per abbattere la vetrina della gioielleria in viale Italia poco prima delle due di notte. Subito dopo, i ladri hanno scardinato la serranda per agire più velocemente all’interno del negozio.

Questa forma di assalto, osservata soprattutto nelle città dove la polizia fatica a intervenire in tempo reale, provoca anche ingenti danni strutturali all’edificio oltre al valore del bottino. Nel caso specifico di Ladispoli la tecnica ha permesso ai ladri di entrare senza perdere tempo e sottrarre oggetti e oro stimati per circa 100mila euro.

Il colpo e la reazione dei residenti di Viale Italia

La gioielleria di viale Italia si trova in una zona di Ladispoli molto frequentata, tra aree residenziali e commerciali, dove episodi del genere destano sempre molta preoccupazione. Il forte rumore della vetrina infranta ha svegliato diverse persone nelle vicinanze che sono usciti in strada per capire cosa stesse succedendo. La presenza immediata di testimoni ha fatto scattare l’allarme e indotto i ladri a partire in fretta.

Situazioni del genere incrementano la tensione nella comunità locale, dove già si registrano episodi di microcriminalità più frequenti. La rapidità con cui i malviventi hanno agito ha lasciato poco margine di intervento diretto da parte dei cittadini, ma la loro segnalazione ha permesso l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine.

Polizia e telecamere: strumenti chiave nelle indagini sul furto

La polizia è arrivata sul posto rapidamente dopo la segnalazione dei residenti. Gli agenti hanno raccolto le prime testimonianze e hanno acquisito tutte le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza nell’area. Questi dispositivi di sorveglianza si confermano oggi indispensabili per ricostruire le dinamiche e individuare i responsabili di furti e rapine.

Nonostante la presenza di sistemi video con campi ampi e dettagliati, non sempre è possibile assicurare un arresto immediato dei ladri. Tuttavia, i filmati rappresentano un elemento fondamentale per il prosieguo delle indagini e per collegare il gruppo a eventuali altri crimini. A Ladispoli, la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine rimane cruciale per contenere episodi criminosi in zone centrali e frequentate.

Il fatto che il bottino arrivi a superare i 100mila euro sottolinea la gravità dell’episodio, mentre la scelta di un’area così visibile per compiere il reato fa riflettere sulla necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza del territorio di Ladispoli.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Matteo Bernardi