Un uomo di 82 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un camion a Brugnera, nel Pordenonese, mentre si muoveva in bicicletta sulla rotatoria di via Calderano. L’incidente è avvenuto nella mattinata, intorno alle 10, e ha subito attirato l’attenzione delle forze dell’ordine e del personale medico. L’anziano, residente a Portobuffolè, è stato soccorso rapidamente ma non è sopravvissuto alle ferite gravi riportate. Le autorità stanno ancora ricostruendo la dinamica dell’evento.
Le fasi dell’incidente e il soccorso immediato
Secondo le prime informazioni raccolte, l’anziano stava percorrendo la rotatoria di via Calderano in bicicletta quando è stato investito da un camion con targa lituana. Il conducente del mezzo è un cittadino uzbeko, che ha subito fornito collaborazione agli inquirenti. I soccorsi sono arrivati rapidamente, con l’intervento degli operatori sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure sul posto, poi hanno trasportato l’uomo all’ospedale di Pordenone in condizioni critiche.
Nonostante l’efficienza del trasporto, l’82enne è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle lesioni rimediate nell’incidente. La tempestività del soccorso ha rappresentato l’unica possibilità di intervenire su una situazione già molto compromessa al momento dell’urto.
Le indagini e l’accertamento della dinamica del sinistro
I carabinieri della zona hanno avviato immediatamente le indagini per chiarire le cause che hanno portato allo schianto. Hanno posto sotto sequestro sia il camion sia la bicicletta per effettuare le analisi tecniche necessarie alla ricostruzione dell’incidente. Il vaglio delle dinamiche coinvolge i rilievi sulla rotatoria, le testimonianze raccolte in zona e i dati raccolti dai dispositivi dei mezzi.
L’identità del conducente e la provenienza straniera del camion sono elementi al vaglio degli investigatori, che approfondiranno anche eventuali responsabilità legate alla guida in ambito urbano o semiurbano. Il caso sottolinea le sfide legate alla presenza diffusa di veicoli con targhe estere nel trasporto merci in Italia.
Impatto sul traffico e reazioni nella comunità locale
L’incidente ha bloccato temporaneamente il traffico nella zona della rotatoria, generando rallentamenti significativi durante le operazioni di soccorso e i rilievi. Le autorità locali hanno garantito la sicurezza con segnalazioni e deviazioni fino alla conclusione delle attività sulla strada.
La comunità di Brugnera e del Pordenonese ha risentito profondamente dell’accaduto, soprattutto perché la vittima era una persona conosciuta nel territorio di Portobuffolè. L’evento riporta alla luce la questione della sicurezza stradale per i ciclisti anziani, un tema crescente in Italia dato l’aumento della mobilità su due ruote tra gli over 70.
Sicurezza stradale per ciclisti anziani e presenza di mezzi pesanti in Italia
I dati più recenti confermano che gli incidenti con protagonisti ciclisti avanzati con l’età richiedono misure mirate per ridurre i rischi, soprattutto nelle aree urbane e nelle rotatorie, dove convivono diversi tipi di utenti della strada. Nel 2025, le campagne di sicurezza puntano a migliorare l’attenzione su questi percorsi, promuovendo segnaletica dedicata e norme di comportamento per veicoli e pedoni.
Parallelamente, la frequentissima circolazione di camion con targhe estere e conducenti stranieri, come nel caso di Brugnera, impegna le forze dell’ordine a una maggiore sorveglianza sulle condizioni di guida, i tempi di riposo e la conoscenza delle norme italiane da parte di questi autisti. Il tema implica un coordinamento tra enti locali e ministeriali per gestire i rischi legati al trasporto merci in ambito urbano, evitando incidenti come quello appena avvenuto.
Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Andrea Ricci