Questa mattina un uomo di 70 anni è caduto mentre faceva downhill sul Monte Pincio, nell’Alta Valmarecchia, provincia di Rimini. Il ciclista ha riportato sospetti politraumi al femore e al bacino. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino e l’elisoccorso, che lo hanno poi trasferito in codice di media gravità al Trauma Center di Cesena.
Downhill Sul Monte Pincio, una discesa pericolosa
Il downhill è una disciplina che consiste in discese veloci su sentieri naturali, spesso irregolari e tecnici. Il Monte Pincio, dove è avvenuto l’incidente, è noto per i suoi percorsi impegnativi, con sentieri stretti, vegetazione fitta e tratti pericolosi. Tutto questo rende la pratica piuttosto rischiosa, soprattutto se si perde il controllo della bici.
Stamattina il settantenne ha perso l’equilibrio durante la discesa ed è caduto. Le conseguenze sembrano gravi: sospetti traumi multipli, in particolare al bacino e all’anca, zone molto delicate soprattutto a quell’età. L’incidente sottolinea quanto sia importante usare l’attrezzatura giusta e mantenere alta l’attenzione durante queste uscite.
Soccorso alpino e elicottero in azione in una zona difficile
L’allarme è scattato grazie agli amici del ciclista, presenti con lui. La squadra del Soccorso Alpino di Monte Falco è partita subito. Hanno raggiunto il punto dell’incidente con un 4×4 fino a circa 500 metri dal ferito, poi hanno proseguito a piedi su un terreno accidentato, tra boschi fitti e vegetazione fitta.
In più, la presenza di cavi dell’alta tensione ha complicato l’intervento. Per far arrivare l’elicottero, i soccorritori hanno dovuto aprire un passaggio tra gli alberi. Il ciclista è stato recuperato con il verricello, una soluzione fondamentale quando il trasporto via terra è troppo rischioso o lento.
Al Trauma Center di Cesena per cure specializzate
Il settantenne è arrivato al Trauma Center di Cesena in codice di media gravità. Questa struttura è attrezzata per gestire traumi complessi come i politraumi, soprattutto quelli causati da incidenti in montagna o durante attività sportive. Qui il paziente viene sottoposto a esami approfonditi, tra cui radiografie e diagnostica avanzata, per valutare le lesioni al femore e al bacino.
Il codice di media gravità significa che il rischio di vita non è immediato, ma serve un intervento rapido per evitare complicazioni. Spesso, in questi casi, è necessario un lavoro di squadra tra ortopedici, anestesisti e fisioterapisti per garantire una buona guarigione e recupero funzionale. Il Trauma Center è il punto di riferimento regionale per questo tipo di emergenze.
Questo episodio fa capire quanto sia difficile praticare sport in montagna e quanto sia fondamentale avere un soccorso veloce e ben organizzato, soprattutto in zone difficili da raggiungere.
Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2025 da Giulia Rinaldi