Scossa di terremoto di magnitudo 3 nei Campi Flegrei avvertita in più comuni della Campania

Terremoto di magnitudo 3 scuote i Campi Flegrei, avvertito in Campania. - Unita.tv

Luca Moretti

28 Agosto 2025

Nella serata del 28 agosto 2025, l’area dei Campi Flegrei, vicino a Napoli, ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3. L’evento, con epicentro superficiale, è stato percepito in diversi centri abitati senza causare danni. L’attività sismica e vulcanica della zona è costantemente monitorata da enti specializzati.

Dettagli sull’evento sismico del 28 agosto ai Campi Flegrei

La scossa si è verificata alle 21.53, con epicentro nell’area dei Campi Flegrei. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha indicato una magnitudo di 3.0 e una profondità di circa 2 chilometri, tipica degli eventi legati all’attività vulcanica della caldera. La scossa è stata chiaramente avvertita nelle località di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Bagnoli, dove si sono percepiti lievi movimenti degli edifici e un boato poco prima del sisma. Non sono state segnalate conseguenze per persone o strutture.

I Campi Flegrei e l’attività geologica della zona

I Campi Flegrei costituiscono una vasta caldera vulcanica situata in Campania, nota per frequenti fenomeni geotermici e vulcanici, tra cui il bradisismo, ovvero il lento sollevamento o abbassamento del terreno. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento della sismicità e dei movimenti del suolo, monitorati costantemente con strumenti dedicati. La presenza di numerosi centri abitati nelle vicinanze rende essenziale una sorveglianza continua. L’Osservatorio Vesuviano e l’INGV seguono con attenzione ogni variazione per fornire informazioni aggiornate.

Monitoraggio e misure di sicurezza

L’evento rientra nelle variazioni registrate nell’area flegrea, che è da tempo sotto controllo. L’INGV e l’Osservatorio Vesuviano raccolgono dati in tempo reale per aggiornare costantemente la situazione geologica e vulcanica. Il sistema di sorveglianza valuta l’evoluzione dei fenomeni e avvisa le autorità in caso di cambiamenti significativi. L’obiettivo è proteggere la popolazione e gestire il rischio in modo efficace. La scossa, pur chiaramente percepita, non ha alterato l’equilibrio attuale, ma conferma l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla zona.

La registrazione di questo evento mantiene attiva la sorveglianza su una delle aree vulcaniche più dinamiche d’Italia, sottolineando la necessità di un controllo costante nel cuore della Campania.

Ultimo aggiornamento il 28 Agosto 2025 da Luca Moretti