Antonio Conte ha parlato a DAZN subito dopo il successo sofferto del Napoli contro il Cagliari. Una vittoria arrivata nel finale, che ha mostrato la forza mentale e tattica della squadra. Quel gol di Anguissa al 95’ ha messo in luce la determinazione degli azzurri e quanto sia importante avere una rosa ampia per affrontare una stagione lunga e piena di impegni, tra campionato e coppe.
Napoli-cagliari: una partita tirata fino all’ultimo respiro
Il match con il Cagliari, giocato in condizioni non facili per il Napoli, si è deciso solo nel recupero, grazie al colpo di Anguissa su assist di Buongiorno. Conte ha definito la sfida “stregata”, con un Cagliari molto concentrato in difesa, che ha chiuso bene gli spazi e ha costretto il Napoli a insistere per trovare un varco. Gli isolani si sono presentati ben organizzati e compatti, mettendo in difficoltà i campioni in carica.
Il Napoli ha comunque controllato la partita, senza lasciare spazio a pericolose ripartenze, segno evidente di una crescita difensiva e mentale. Anche senza Lukaku, out per infortunio, la squadra è riuscita a creare diverse occasioni, soprattutto dopo un avvio un po’ incerto in fase offensiva. Conte ha lodato l’impegno di tutti, ma ha ammesso che vincere così all’ultimo secondo dà un grande senso di sollievo.
Anguissa si è confermato un giocatore decisivo nei momenti di tensione, con quel gol che ha sbloccato la partita. Buongiorno ha avuto un ruolo chiave nella manovra, confermando quanto sia prezioso il contributo di chi rientra da infortuni.
Conte parla della rosa e del futuro del Napoli
Conte è stato chiaro sul lavoro fatto per costruire una rosa solida. Ha sottolineato l’importanza di avere giocatori pronti a dare il loro contributo, non solo adesso ma anche in prospettiva. L’esperienza dello scorso anno ha insegnato che una rosa troppo corta non regge il ritmo di tutte le competizioni.
Tra le novità c’è l’arrivo di Elmas, che avrebbe potuto già dare una mano dalla panchina contro il Cagliari. In arrivo anche Hojlund, chiamato a prendere il posto di Lukaku, ancora lontano dal ritorno. Conte ha puntato su un gruppo più ampio, necessario per mantenere il ritmo su tutti i fronti.
Ha parlato anche di Lucca, giovane in crescita che sta accelerando l’adattamento dopo l’infortunio di Romelu. Il tecnico ha apprezzato la serietà con cui il ragazzo sta lavorando per inserirsi e dare il suo contributo.
Giovani in primo piano: Ambrosino e Buongiorno entrano nel progetto
Nel discorso di Conte sono emerse anche le novità legate ai giovani come Ambrosino e Buongiorno. Entrambi hanno già esordito e fanno parte di una strategia chiara della società e dello staff: costruire una rosa ampia e competitiva. Conte ha spiegato che questi ragazzi resteranno in squadra e avranno un ruolo importante durante la stagione.
Essere parte della rosa significa imparare e sostenere i compagni in ogni impegno. Considerando che il vivaio non è molto numeroso, la presenza di questi giovani è fondamentale per superare le difficoltà, sia tattiche che organizzative.
La scelta di puntare su Ambrosino e Vergara dimostra la volontà di investire su giocatori che si inseriranno gradualmente in un gruppo chiamato a gestire un calendario fitto. Avere elementi pronti a dare il proprio apporto è per Conte un fattore chiave per evitare cali e mantenere alto il livello fino alla fine della stagione.
Ultimo aggiornamento il 30 Agosto 2025 da Andrea Ricci