Expo 2025 di osaka: la Basilicata punta su aerospazio e innovazione per attrarre investimenti asiatici

Basilicata a Expo Osaka 2025: focus su aerospazio e innovazione per investimenti asiatici - Unita.tv

Elisa Romano

29 Agosto 2025

L’Expo 2025 di Osaka si presenta come un’occasione chiave per territori come la Basilicata, che punta a rafforzare i legami economici e culturali con l’Asia. Il commissario generale per l’Italia, Mario Vattani, ha evidenziato l’importanza di aumentare la collaborazione tra istituzioni e imprese lucane per sviluppare nuove opportunità di investimento, sfruttando la visibilità dell’evento internazionale.

Expo 2025: una piattaforma per relazioni economiche tra Italia e Asia

Durante l’Expo di Osaka, che coinvolge oltre 160 Paesi, l’Italia ha scelto di concentrare gli sforzi su una strategia che favorisca l’incontro tra le imprese locali e quelle asiatiche, considerate interlocutori chiave per lo sviluppo futuro. Mario Vattani ha definito la manifestazione come una vera e propria “porta di accesso all’Asia”, un’occasione per l’Italia e per regioni come la Basilicata di costruire legami di lungo periodo, non solo economici ma anche culturali.

Questo evento internazionale rappresenta un punto di incontro globale dove innovazione, ricerca e alleanze commerciali si intrecciano. Dal 25 al 28 agosto, la Regione Basilicata ha avuto un ruolo importante grazie alla sua partecipazione istituzionale e alla promozione di un modello di crescita basato sulla cooperazione internazionale. L’ambasciatore Vattani, insieme ai rappresentanti regionali, ha spinto per una linea d’azione che unisce imprese e istituzioni, con l’obiettivo di attrarre capitali asiatici e favorire scambi tecnologici.

Il cluster lucano dell’aerospazio tra ricerca e applicazioni industriali

In questo contesto si è inserito il Cluster Lucano dell’Aerospazio , presieduto da Antonio Colangelo. Il Cluster ha mostrato di saper trasformare risultati scientifici in tecnologie utilizzabili concretamente, con una particolare attenzione all’osservazione della Terra e allo sviluppo di sensori applicati a droni subacquei. Queste innovazioni aprono nuovi scenari nel monitoraggio ambientale, argomento di crescente importanza per tematiche di sostenibilità e controllo territoriale.

Colangelo ha spiegato che il focus sull’underwater rappresenta una frontiera tecnologica da esplorare, capace di fornire strumenti unici per il rilevamento di dati ambientali che possono essere applicati a vari settori. La sinergia tra istituzioni, centri di ricerca e imprese locali ha permesso alla Basilicata di ritagliarsi un ruolo di riferimento nel campo aerospaziale, anche grazie alla collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e con l’Università della Basilicata, che offre il primo Master europeo dedicato all’Osservazione della Terra.

Il workshop Mechatronics and sustainable mobility, aperto da Colangelo durante la settimana dedicata alla Basilicata all’Expo, ha messo in luce temi come le flying car, i cargo drone e i sistemi per il monitoraggio ambientale. Questi settori si inseriscono nelle strategie del Cluster per sviluppare nuove tecnologie capaci di incidere sulla vita quotidiana delle persone, intervenendo in ambiti che vanno dalla mobilità sostenibile alla gestione delle risorse naturali.

Interesse giapponese e prospettive di sviluppo per la Basilicata

La presenza di delegazioni industriali giapponesi al workshop del Cluster Lucano ha confermato il crescente interesse nei confronti del territorio. Questi soggetti industriali hanno manifestato la volontà di avviare un dialogo con le realtà locali, creando un canale privilegiato per scambi tecnologici e investimenti. La collaborazione tra la Regione Basilicata, l’ambasciatore Vattani e il Cluster fungerà da motore per cogliere queste opportunità, favorendo uno sviluppo imprenditoriale aperto agli scambi internazionali.

La Basilicata conferma così la sua vocazione come territorio attrattivo per investimenti tecnologici in settori considerati strategici, come l’aerospazio, l’automotive e l’energia. Il lavoro congiunto tra istituzioni, ricerca e imprese ha contribuito a costruire un sistema coeso, capace di parlare a interlocutori esteri con un linguaggio solido e concreto. Le attività svolte durante l’Expo 2025 rappresentano un passaggio fondamentale di questo percorso, che spinge la regione verso una dimensione internazionale.

L’evento di Osaka si conferma quindi come un crocevia di relazioni e opportunità, dove realtà di piccole dimensioni come la Basilicata possono farsi notare grazie a innovazioni tecnologiche precise e a una collaborazione strutturata tra attori diversi. Il dialogo aperto con il Giappone evidenzia l’interesse verso partnership di lungo periodo, che potrebbero tradursi in investimenti concreti e progetti condivisi nei prossimi anni.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Elisa Romano