La BBC acquisisce Trying di Apple TV+ e altre novità sulle serie tv 2025

BBC acquisisce la serie Trying di Apple TV+ per il 2025 - Unita.tv

Elisa Romano

29 Agosto 2025

Nel panorama delle serie tv si registrano movimenti significativi tra piattaforme e contenuti originali. La BBC ha acquisito le prime tre stagioni di “Trying” di Apple TV+ per ampliare il pubblico, mentre Disney+ e Hulu sviluppano il drama “Pretty Ugly” con Hilary Duff. Cambiamenti nel cast di “Chicago Med” e nuovi progetti con protagonisti come Mireille Enos ed Elizabeth Banks completano il quadro delle novità più rilevanti.

Bbc acquisisce le prime tre stagioni di Trying in vista della quinta stagione

La BBC ha ottenuto i diritti per trasmettere le prime tre stagioni di “Trying“, la serie di Apple TV+ che racconta con delicatezza e ironia le vicende di una coppia che desidera un figlio. Le puntate saranno trasmesse sui canali della BBC e disponibili su iPlayer, con l’obiettivo di preparare il pubblico all’arrivo della quinta stagione.

Apple TV+ è nota per una programmazione di qualità, ma con un pubblico limitato. La cessione dei diritti a emittenti come la BBC rappresenta un modo per far conoscere titoli meno visibili, ampliando così la platea e i ritorni economici senza intaccare i diritti originali. L’operazione valorizza contenuti che, pur con una diffusione diretta ridotta, possono raggiungere un pubblico più vasto grazie alla collaborazione con broadcaster tradizionali.

“Trying si apre quindi a nuovi spettatori nel Regno Unito,” dove la serie ha già ottenuto consensi di critica e pubblico. Il racconto sulle difficoltà e le speranze di una coppia che cerca di diventare genitore trova nuova visibilità a pochi mesi dal debutto della quinta stagione. Questa scelta riflette una tendenza crescente nel settore, in cui produzioni nate per piattaforme di nicchia approdano a canali con un’audience più ampia, dando nuova vita ai contenuti.

Hilary Duff protagonista e produttrice di Pretty Ugly, nuovo drama su Disney+ e Hulu

Hilary Duff sarà la protagonista e produttrice di “Pretty Ugly“, un drama in sviluppo per Disney+ e Hulu, scritto da Kirker Butler e basato sul suo romanzo del 2015. La trama segue Miranda Miller, una donna determinata a trasformare la figlia di dieci anni in una reginetta di bellezza, riversando su di lei tutte le proprie ambizioni. La bambina, Bailey, però inizia a ribellarsi a questa pressione.

Il racconto si concentra sul conflitto tra il sogno materno e il desiderio della figlia di vivere una vita diversa. Accanto a questa dinamica, emergono tensioni familiari legate al marito Ray, infermiere con problemi di dipendenza da farmaci, e a una situazione complicata che coinvolge la nipote adolescente, incinta, con la madre della ragazza che medita vendetta.

Hilary Duff interpreta Miranda e partecipa alla produzione, sottolineando il suo coinvolgimento nel portare in scena una storia che affronta temi attuali come la pressione sociale sulle famiglie, le ambizioni materne e le difficoltà di crescere figli in contesti mediatici e competitivi. La serie esplora anche il mondo dei concorsi di bellezza per bambini, un ambiente poco raccontato che solleva questioni sulle conseguenze psicologiche per i giovani partecipanti.

Prodotta da Kaptial Entertainment, la serie è attesa per il prossimo anno e punta a distinguersi per una scrittura che unisce dramma e riflessione sociale attraverso una narrazione intensa.

Addio a Marlyne Berrett in Chicago Med, la stagione 11 senza l’infermiera Maggie Lockwood

La decima stagione di “Chicago Med” segna l’uscita di scena di Marlyne Berrett, interprete dell’infermiera Maggie Lockwood sin dall’inizio della serie. L’attrice ha deciso di lasciare per motivi personali, come riportato da Deadline, ma non esclude un possibile ritorno in futuro. La sua assenza modifica la composizione del cast di uno dei medical drama più longevi della televisione americana.

Il personaggio di Maggie Lockwood era parte centrale dello show, offrendo una presenza stabile e familiare per il pubblico. La sua uscita potrebbe portare a un cambiamento nelle dinamiche interne ai reparti ospedalieri, influenzando le trame dei nuovi episodi.

Restano invece nel cast originale Epatha Merkerson e Oliver Platt, rispettivamente nei ruoli di Sharon Goodwin e Daniel Charles. La stagione 11 vedrà anche il ritorno di Nick Gehlfuss come guest star nel ruolo di Will Halstead, elemento di richiamo per i fan.

Con questa evoluzione, “Chicago Med” continuerà a raccontare emergenze ospedaliere e rapporti umani tra medici e pazienti, senza la presenza di Maggie Lockwood. Il pubblico potrà seguire nuovi sviluppi e personaggi che andranno a colmare il vuoto lasciato dall’infermiera.

Cast in espansione per Not Suitable For Work, la nuova serie di Mindy Kaling ambientata a Manhattan

Hulu ha annunciato il cast principale di “Not Suitable for Work“, comedy dramedy creata da Mindy Kaling e ambientata a Murray Hill, quartiere di Manhattan. La serie segue cinque giovani ventenni alle prese con lavoro, relazioni e sogni personali in una grande città.

Ella Hunt interpreta AJ Pascaralli, analista in una banca di New York; Avantika è Abhinaya “Abby” Chilukuri, assistente di una stilista; Will Angus veste i panni di Davis Beau Bradley Barrett III, esperto di finanza energico ma emotivamente fragile; Jack Martin è Josh Teitelbaum, giovane newyorkese sveglio e determinato; Nicholas Duvernay interpreta Kel Washington, aspirante attore che sogna di diventare medico, diviso tra ansie e ambizioni.

La serie offre un ritratto realistico di una generazione che cerca successo e felicità, mettendo in luce le contraddizioni di una città caotica e competitiva come New York. Attraverso questi personaggi, la narrazione affronta temi come precarietà lavorativa, aspirazioni sentimentali e ricerca di identità in un ambiente complesso.

La presenza di Mindy Kaling garantisce un tono ironico ma mai superficiale, con dialoghi freschi e situazioni credibili. La prima stagione sarà disponibile su Hulu nel 2025.

Mireille Enos entra in American Hostage, thriller basato su una storia vera degli anni ’70

MGM+ ha ingaggiato Mireille Enos per “American Hostage“, thriller psicologico ambientato negli Stati Uniti negli anni ’70. La serie ricostruisce una vicenda reale, incentrata su una crisi con ostaggi provocata da un uomo che coinvolge un giornalista radiofonico durante una diretta.

Il protagonista è Fred Heckman, giornalista radiofonico di Indianapolis interpretato da Jon Hamm, coinvolto in un evento complesso e pericoloso. Enos interpreta Barbara, la moglie di Fred. La trama esplora le tensioni e le difficoltà di questa esperienza, analizzando le dinamiche psicologiche di una situazione drammatica che coinvolge vittime e assalitori.

Il contesto degli anni ’70, con i suoi mutamenti culturali e sociali, fa da sfondo alla crisi, mettendo in evidenza il ruolo dei media in situazioni di emergenza. La serie punta a svelare i retroscena di un evento di cronaca poco noto ma ricco di suspense e implicazioni.

Il progetto è in fase di sviluppo e ha attirato attenzione per il cast e la natura del racconto, promettendo un’immersione intensa in un fatto reale.

Elizabeth Banks protagonista di una miniserie sul processo Karen Read su Prime Video

Elizabeth Banks sarà la protagonista di una miniserie in arrivo su Prime Video, ispirata al caso giudiziario di Karen Read, vicenda che ha suscitato grande interesse negli Stati Uniti. La produzione, curata da Warner Bros con David E. Kelley e Justin Noble come sceneggiatori, racconta il processo in cui Read era accusata di aver ucciso il fidanzato poliziotto.

La narrazione si concentra sul dubbio riguardo alla colpevolezza di Karen o sull’ipotesi che il processo fosse un modo per nascondere verità nascoste dalla polizia. Il caso ha avuto ampia risonanza mediatica, diventando oggetto di podcast e documentari su Netflix, e ha alimentato dibattiti sull’integrità delle forze dell’ordine e sulle dinamiche giudiziarie.

Banks interpreta la protagonista, e la miniserie ricostruisce i momenti chiave del processo, le testimonianze e gli scontri tra le parti in causa. L’obiettivo è offrire un’analisi dettagliata dei fatti e del contesto sociale che ha caratterizzato la vicenda, riportando alla luce aspetti poco chiari.

Il progetto si inserisce nel filone true crime, molto seguito da un pubblico interessato a approfondimenti su casi reali, proponendo una nuova interpretazione grazie a un cast e una sceneggiatura di rilievo.

Nuovi ingressi e progetti su Netflix, CBS, Apple TV+ e HBO

Netflix ha completato il cast di “Extraction“, serie ispirata all’universo dei film con Chris Hemsworth, noti in Italia come “Tyler Rake“. May Calamawy, Waleed Zuaiter ed Ed Speleers affiancheranno Omar Sy, Boyd Holbrook e Natalie Dormer in questa produzione creata da Glen Mazzara. La trama segue un mercenario incaricato di recuperare ostaggi in Libia, con un racconto d’azione che unisce ambientazioni realistiche e tensioni geopolitiche.

CBS ha annunciato la partecipazione di Adam Campbell in “NCIS: Origins“, dove riprenderà il ruolo del giovane Dicky, in un episodio speciale dedicato a David McCallum, recentemente scomparso. L’episodio vuole celebrare il contributo storico dell’attore alla saga.

Apple TV+ ha ingaggiato John Malkovich per la seconda stagione di “Bad Monkey“. Malkovich interpreterà Spencer, capo di un’organizzazione criminale nella Florida meridionale, introducendo un personaggio dal carattere deciso in una serie già apprezzata per stile e trama.

HBO ha acquisito i diritti del libro “The Fort Bragg Cartel” di Seth Harp, che racconta traffici di droga e omicidi legati a una base militare. Il progetto è alla ricerca di sceneggiatori per adattare la storia sullo schermo.

Infine, AR Content, brand fondato da Alexander Rodnyansky, ha ottenuto i diritti della saga “The Specialist” di John Shirley, serie di romanzi che ha ispirato il film degli anni ’90 con Stallone e Stone. Il team creativo sta lavorando per aggiornare l’universo narrativo e ambientarlo nel presente, mantenendo l’azione e lo spirito originale.

Questi aggiornamenti mostrano come il settore delle serie tv continui a evolversi, puntando sia su nuove storie con volti noti sia sul recupero e la rielaborazione di materiale già affermato.

Ultimo aggiornamento il 29 Agosto 2025 da Elisa Romano