Zedda: “Unire la sinistra, senza il Pd non si governa”

Dal giornale
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Parla il sindaco di Cagliari Massimo Zedda (Sel): “Non si pregiudichino le alleanze, si rischia di consegnare il Paese alle forze xenofobe”

Massimo Zedda, 40 anni, di Sel, è sindaco di Cagliari. Nella sua città Sel governa insieme al Pd, ma a livello nazionale i rapporti tra i due partiti sono ai minimi storici. Perché?
«Considero eccezionale e straordinaria la vicenda del Pd alleato con forze che erano elemento portante del governo di Berlusconi. E’ un episodio che non deve essere d’auspicio per il futuro».

Che futuro vedrebbe lei?
«Al di là del dibattito parlamentare sulle riforme, bisogna rinsaldare il rapporto tra il Pd e le forze che con fatica lavorano a sinistra. Partendo dai territori, dalle prossime elezioni amministrative e regionali, da candidati capaci di migliorare le condizioni di vita dei loro cittadini e di proporre programmi seri e coerenti tra le forze politiche alleate».

Insomma, basta larghe intese?
«Credo che neanche Renzi consideri il massimo il quadro attuale. Molti scontri nel dibattito nazionale nascono dal fatto che parte delle riforme è viziata da un’alleanza che porta a destra. Mentre a livello locale c’è un programma di centrosinistra che trova riscontro nelle azioni».

 

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