Voterò Sì pensando alle lotte di mio padre e al futuro dei miei figli

Community
A polling station for a referendum on the duration of offshore drilling concessions in territorial waters, in Rome, Italy, 17 April 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Cambiando la Costituzione non violerò la memoria di chi ha combattuto contro il nazi-fascismo

Mio padre non era un partigiano ma da giovane carabiniere si ritrovò a lottare contro il nazi-fascismo. Fu arrestato e deportato prima in un campo di concentramento vicino a Roma (credo Cesano) per poi essere spedito in altri campi in Germania. Anche lui lottò per la libertà dell’Italia anche se per sua fortuna non diede la vita per questo.

Purtroppo non ho avuto la possibilità di avere una testimonianza diretta di quei fatti perché lui ci ha tenuto sempre lontani da quel periodo triste e volontariamente rimosso. Ma ci ha comunque trasmesso tutti quei principi fondamentali ed inviolabili per i quali ha lottato. Ma un altro grande insegnamento è stato quello di pensare sempre al futuro sugli errori del passato.

Il passato non lo puoi cambiare, il presente lo puoi subire ma il futuro lo puoi costruire. Ringrazio mio padre per avermi regalato 70 anni di pace e penso a costruire altrettanto per i figli. Nella consapevolezza che cambiando la Costituzione non stia violando la memoria di mio padre. Ed è per questo che pensando di costruire il futuro per i figli voto Sì alla riforma costituzionale.

Scrivi la tua opinione su Unità.tv

Vedi anche

Altri articoli