Venezuela, quant’è infelice la decrescita felice

ControVerso
epa05279107 A man repairs a device during a power outage in San Cristobal, Venezuela, 26 April 2016. Several Venezuelan cities will be under government-ruled 4 hour electricity blackouts as a measure to mitigate the effects of the drought in the country. The blackouts were enacted to stabilize water levels at the Guri dam. The government will also give work furloughs to government employees to save electricity.  EPA/STR

Cosi un paese seduto su un autentico ben di Dio energetico è costretto a lesinare ai suoi cittadini persino un bene primario come l’elettricità

Leggo un articolo del febbraio dell’anno scorso, firmato da un esperto, e cito: «Anche se l’era del petrolio a basso prezzo sembra ormai finita… ». Talmente finita che oggi l’industria petrolifera è in crisi a causa dei prezzi costantemente bassi dell’oro nero. A farne le spese un po’ tutti i paesi produttori, anche perché, altra previsione sbagliata, di petrolio ce n’è molto di più di quanto si pensasse, in grado di saturare abbondantemente una domanda anch’essa crescente. Dentro questo rivolgimento epocale spicca il caso del Venezuela, uno dei primi paesi al mondo per quantità di riserve accertate di olio e gas. Costretto a chiudere uffici pubblici e scuole per… mancanza di elettricità. Com’è possibile? L’elettricità del Venezuela viene per la maggior parte da un bacino idroelettrico e la siccità che colpisce quel paese in questo momento ha ridotto ai minimi termini la quantità di acqua presente. Niente acqua, niente elettricità. Perché poi il Venezuela non abbia pensato di dotarsi di un numero sufficiente di centrali alimentate per esempio a gas, come tutti i paesi del mondo, ha invece a che fare con la cronica carenza di investimenti che lo riguarda. Mancanza di risorse finanziarie interne e mancanza di investitori esteri, tutti fatti fuggire a gambe levate dalle politiche demagogiche, dalle varie e successive nazionalizzazioni, dal continuo cambio di regole. Cosi un paese seduto su un autentico ben di Dio energetico è costretto a lesinare ai suoi cittadini persino un bene primario come l’elettricità. Manco i frigoriferi funzionano più e con le temperature intorno ai 40 gradi questo è un problema serio. Lo consiglio vivamente ai sostenitori della decrescita felice il Venezuela in questo momento. Ci sono cieli stellati magnifici senza elettricità.

 

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