Val di Susa, un’altra storia per Erri

Dal giornale
Erri De Luca assolto a Torino, "perché il fatto non sussiste", dall'accusa di istigazione a delinquere. La sentenza è stata accolta dagli applausi dei numerosi No Tav presenti in tribunale a Torino al Palazzo di Giustizia Bruno Caccia, Torino, 19 ottobre 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Giusto così, e quei silenzi sul raddoppio autostradale del Frejus? Stessa montagna bucata

Bene, siamo contenti che sia finita con l’applicazione della massima filosofica di François-Marie Arouet detto Voltaire (“Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo”). Erri De Luca è stato assolto perché il fatto, un reato a mezzo stampa e parole, non sussiste. Era stato imputato di istigazione a delinquere dalla procura di Torino, con richiesta di 8 mesi di carcere, per due interviste nelle quali lo scrittorescalatore napoletano, al quale dobbiamo alcuni tra i migliori libri della nostra biblioteca, faceva l’elogio del sabotaggio contro la linea ferroviaria ad alta velocità TorinoLione. Formula piena, e meglio così.

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