Una bella giornata

Riforme
Luigi Zanda a Roma  in una foto del 28 marzo 2013.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Alla fine si è arrivati a un accordo condiviso dalla maggioranza delle senatrici e dei senatori del Pd che hanno dimostrato di avere in comune il senso di responsabilità nei confronti del Paese e la consapevolezza del valore dell’unità

Non voglio qui approfondire i dettagli tecnici della riforma costituzionale che oggi il Senato approverà e sulla quale si esprimeranno rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari. Svolgo solo qualche breve considerazione politica. La prima, l’urgenza della riforma.
In passato, governo e maggioranza sono stati più volte rimproverati di aver trascurato le misure economiche a favore dell’Italicum e della riforma Costituzionale. È falso: numerose leggi e di grande rilevanza per il rilancio dell’economia e del lavoro sono state comunque varate, penso alla riforma del lavoro, al decreto per agevolare gli investimenti o a quello sulla competitività. Finalmente, con la crescita del Pil e il calo della disoccupazione, raccogliamo i primi inequivocabili segnali di ripresa.

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