Un panorama d’incompiute

Dal giornale
valico

Dopo indagini giudiziarie, sequestri, norme interpretabili su rocce e terre di scavo, proteste, denunce, ricorsi e una bella dose di menefreghismo la variante del valico è entrata a far parte della rete autostradale

Dalla ricca eredità di cantieri infiniti o lasciati a metà o abbandonati, va cancellata la mitologica variante di valico che quasi tutti davano ormai per persa nella nebbia appenninica o travolta dalla valanga di costi lievitati, indagini giudiziarie, sequestri, norme interpretabili su rocce e terre di scavo, proteste, denunce, ricorsi e una bella dose di menefreghismo. Bè, da ieri è miracolosamente entrata a far parte della rete autostradale. L’Italia, proprio quella che nel dopoguerra, in soli tre anni, fece l’impresa epica della stesa di asfalto dell’Autosole per 759,6 chilometri da Milano a Napoli, per rifarne appena 59 ha dovuto impiegare appena 33 anni. Tant’è, l’opera era bloccata e l’accelerata del governo con una dead line insuperabile, ha prodotto il miracolo.

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