Un ministero del sud per risolvere la questione meridionale

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L’istituzione del ministero del Mezzogiorno può essere la chiave di volta per dare un nuovo e decisivo impulso che risolva la questione meridionale e calabres

Il rapporto Svimez lascia tutti con l’amaro in bocca perché presenta un Paese diviso in due con una forbice che tende ad allargarsi e un Sud alla deriva. I numeri dipingono con la loro freddezza un quadro ai limiti dell’assurdo. Tra il Nord e il Sud d’Italia c’è infatti la Grecia che cresce di più.

Paradosso dei paradossi o forse, più semplicemente, logica conseguenza di politiche che negli ultimi anni hanno portato il Sud a non essere più centrale nell’agenda politica nazionale e a essere una terra non di diritti ma di pezze messe lì per evitare rivolte popolari.

Basti pensare alla recente vicenda inerente i lavoratori LSU-LPU calabresi. Quei lavoratori che aspettavano risposte da tanto, troppo, tempo e che si sono visti riconoscere il loro diritto all’occupazione solo dopo aver paralizzato, per disperazione, la Calabria intera (in un primo momento infatti la norma da inserire nel DL enti locali era infatti saltata). Scene e situazioni non normali e non degne di una Repubblica “fondata sul lavoro”.

Eppure, a dispetto dei numeri, il Pd e questo governo hanno iniziato un percorso fatto di #coseconcrete. Basti pensare all’impegno sulle infrastrutture e i trasporti e alla presenza costante di big sui territori. Insomma si è finalmente dato lo start a una serie di politiche necessarie per cambiare verso a questo pezzo d’Italia che ha sempre dato tanto in termini di cultura al mondo intero.

La vera necessità, però, al di là dell’attuazione delle misure è fare presto perché le sensazioni non sono buone, anzi. Ed è qui che bisogna intervenire in modo forte sfruttando la grande macchina comunicativa a disposizione, ponendo maggior attenzione nel diffondere quanto fatto negli ultimi mesi e raccontando quello che è stato messo in cantiere per un futuro prossimo.

Urge perché, nonostante praticamente tutto il Sud sia governato dal centrosinistra, c’è quello scontento che si traduce in quello che, in condizioni normali, nessuno potrebbe pensare: fiducia in Salvini. Perché se è vero che #italiariparte è altrettanto vero che il Sud arranca. In questo senso l’istituzione del ministero del Mezzogiorno può essere la chiave di volta per dare un nuovo e decisivo impulso che risolva la questione meridionale e calabrese. In modo che, magari, potremo davvero affermare che #Italiariparte… tutta!

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