Twitter meno rigido va oltre 140 caratteri

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Ci vorrà qualche mese per vedere applicati i cambiamenti nel sistema con cui è contato il numero di caratteri di ogni tweet

Ieri, 24 maggio, Twitter l’ha annunciato ufficialmente: basta con il limite dei 140 caratteri. Ci vorrà qualche mese per vedere applicati i cambiamenti nel sistema con cui è contato il numero di caratteri di ogni tweet. La notizia ha ufficializzato cinguettii che erano, da qualche tempo, nell’aria.

Nato con questo imprinting – la rigida regola della brevità- che l’ha reso unico e riconoscibile tra i social ora, proprio per competere, con Facebook e soci ha deciso aggiornare le principali funzioni.  A oggi ogni utente poteva disporre, appunto dei 140 caratteri compresi i link (che occupano 23 caratteri), le foto (24 caratteri), le gif, i video e tutti gli altri “allegati”.

Queste norme rigide e anche un po’ macchinose che sono state in un primo momento la chiave del successo hanno finito, col tempo, per diventare ostacolo nel reperimento di nuovi iscritti. Per questo serviva semplificare e velocizzare, lasciando più libertà agli utenti. I cambiamenti riguarderanno principalmente proprio gli allegati (foto e video) che non peseranno più sul limite dei caratteri.

Un’altra novità: gli utenti potranno retwittare e citare i propri tweet, dando nuova vita ai cinguettii già fatti aggiungendo, se occorre, un nuovo commento. La scelta mira a rafforzare le condivisioni o a rilanciare temi e argomenti che non si sono affermati. Infine, ogni nuovo tweet che inizia con un@username sarà visibile da tutti i follower. Le novità hanno lo scopo di affinare il prodotto, rendendolo «ancor più semplice e veloce».

A presentarle è stato Jack Dorsey, amministratore delegato e fondatore di Twitter. Cambia la filosofia che ha caratterizzato questo social? Nulla di tutto questo traspare dalle parole dello stesso Jack Dorsey: «Non stiamo rinunciando all’idea che Twitter viva l’istante. La brevità, la velocità e la possibilità di dialogare in tempo reale, cioè essere in grado di pensare qualcosa e condividerla col resto del mondo istantaneamente, sono per noi prioritari. Siamo sempre alla ricerca di modalità che possano rendere i tweet ancora più espressivi e permettano alle persone di dire esattamente ciò che vogliono». Continueremo, dunque, a vivere con twitter l’attimo fuggente ma con meno regole e costrizioni.

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