Il Fatto scomunica il rinnegato Tsipras

Il Fattone
epa04830082 Greek Prime Minister Alexis Tsipras addresses supporters of a 'NO' voting in the Prime Minister's referendum on bailout terms to be held on 05 July, at Syntagma Square in Athens, Greece, 03 July 2015. Thousands of Greeks gathered late 03 July at rival rallies in Athens organized by opposing sides planning to vote 'Yes' or 'No' in the 05 July bailout referendum after a top court rejected concerns about the legality of the poll.  EPA/ORESTIS PANAGIOTOU

Per il Fatto il premier ellenico “uccide la sinistra”: un vero rivoluzionario non può accettare che le cose vadano bene

I volenterosi ragazzi del Fatto proprio non riescono a farsene una ragione: il cammino della Grecia verso la normalità – per quanto difficile, incerto, faticoso – li fa letteralmente imbestialire. “Tsipras uccide la sinistra”, avevano sobriamente titolato all’indomani delle elezioni. Oggi l’analisi si fa più raffinata: “Quelli di sinistra-sinistra sono tornati a dire che Tsipras è il migliore dei leader possibili; quelli di destra (tipo il Pd) dicono la stessa cosa perché la dice Renzi; Obama è contento; gli altri se ne fregano”.

Non tutti, però: i Guardiani della Rivoluzione che presidiano il Fatto fortunatamente si mantengono vigili e aprono il fuoco contro il rinnegato Tsipras, reo di aver “cominciato a obbedire ai creditori”. Non sia mai! Se devo dei soldi a qualcuno, è chiaro che lo devo ricoprire di insulti, e se insiste lo riempio anche di botte: così fanno i veri rivoluzionari da che mondo è mondo. Chi paga i debiti, o anche soltanto si azzarda a dichiarare che li pagherà, è un menscevico, un nemico del popolo, un sicario del capitale.

E che cosa sta succedendo in Grecia ora che Tsipras ha tradito la rivoluzione? Il Fatto descrive un paese devastato, lacerato, fuori controllo: e se riproponiamo qui le parole del giornale di Travaglio è soltanto per amore di verità, e per mettere in guardia tutti dai pericoli che corre chi “comincia a obbedire ai creditori”. “I tassi sul debito si sono abbassati molto”: un disastro! “Le banche saranno ricapitalizzate e lo stato dei bilanci è migliore del previsto”: una catastrofe! Il governo ha firmato un protocollo con l’Ue per avviare “riforme strutturali” nel fisco, nella sanità, nel welfare, nel lavoro, nella gestione della spesa pubblica: una vergogna!

Insomma, tutto va per il meglio: e questo, per un vero rivoluzionario, è davvero intollerabile.

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