Torna “Il Paese della sera” e corre sul treno

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La nuova rivista quindicinale è distribuita gratuitamente sui treni Italo in partenza ogni mattina da Napoli e Milano

In copertina ci sono una grande foto di Bob Kennedy e un editoriale di Aldo Cazzullo,“Siate felici”, mentre la testata, rossa e nera, scende lateralmente dall’alto verso il basso, richiamando in maniera esplicita, sia nel titolo che nella grafica, una delle testate storiche del giornalismo italiano.

È la prima pagina de “Il Paese della Sera”. Da ieri, 30 giugno, la nuova rivista quindicinale, che è interamente dedicata al mondo del volontariato e del sociale, è distribuita gratuitamente sui treni Italo in partenza ogni mattina da Napoli e Milano.

Il richiamo al giornale che fu di Arrigo Benedetti è evidente. L’obiettivo dichiarato del nuovo periodico è di garantire una fonte di reddito ai giovani in difficoltà (scopo nobile, se tiene conto dell’alto tasso di disoccupazione giovanile, specie al sud) e di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della solidarietà, della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale d’impresa.

A distribuire la rivista sui treni saranno i giovani che, almeno loro, troveranno un’occasione concreta di riscatto anche perché grazie a questo piccolo grande lavoro avranno una fonte di reddito. Gli ideatori della rivista pensano a un possibile bacino di 500mila lettori al mese che dovrebbe essere composto da insegnanti, studenti, precari, pendolari, uomini e donne d’affari, famiglie in vacanza e famiglie.

La rivista, per ora di quattro pagine, è fatta di articoli brevi ed essenziali sul terzo settore, facili da leggere, “coerenti con il linguaggio (e i ritmi) cui è costretto il lettore-viaggiatore”. Sarà raccontata anche un’altra Italia, non quella disastrata e infelice che trova riscontro ogni giorno nelle cronache dei principali media. Sulla rivista, dove è impegnata a titolo volontario la sezione sociale di Corriere.it, si alterneranno (gratuitamente) firme dei media e del mondo della cultura.

Il progetto è promosso dall’organizzazione WSC in collaborazione con Italo Treno, Comunità di S a n t’Egidio, Fondazione Cariplo, Fondazione Bracco, la sezione sociale del Corriere della Sera e Fondazione con il Sud. In futuro avrà anche un allegato speciale (“Il Bullone della Sera”, giornale realizzato dai giovani ragazzi disabili nel laboratorio della Fondazione Near). Se volete potete trovarla sul web, ai seguenti indirizzi: (ilpaesedellasera.it), su Twitter (@paesedellasera) e su Facebook.

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